Da città dei mercanti a nuovo centro artistico e creativo della Germania, ma conosciuta da tutti nel mondo come “città della musica”, Lipsia ha un appellativo per ogni suo punto di forza ed è così poliedrica e aperta a tutti, da essersi conquistata un posto nella classifica delle città da visitare nel 2016. Uno dei momenti più belli dell’anno per mettersi in viaggio verso Lipsia è durante il Bachfest, dieci giorni di eventi musicali, di questi molti open air e gratuiti, dal 10 al 19 giugno 2016, dedicati al celebre compositore classico che dedicò a Lipsia gran parte della sua vita e da cui ne fu a sua volta ispirato.

Il programma prevede concerti in tutti i luoghi più significativi della vita di Johann Sebastian Bach. Uno tra tutti la Thomaskirche, la chiesa protestante dove, dal 1723 al 1750, il maestro fu direttore del coro delle voci bianche Thomanerchor: la più antica istituzione musicale di Lipsia, tutt’oggi impegnata a mantenere viva l’eredità di Bach. La Chiesa romanica è uno dei palcoscenici più famosi per ospitare soprattutto i concerti delle opere d’organo di Bach e del Thomanerchor (programma giornaliero, entrate a pagamento). Il 10 giugno alle ore 17 si tiene l’evento musicale inaugurale diretto da Gotthold Schwarz, cantore in carica del coro delle voci bianche, e con la partecipazione di organisti, soprani, tenori di fama internazionale e la Gewandhausorchester. Altri luoghi sacri aperti al pubblico in occasione del Bachfest sono le chiese di San Nicola, San Michele e la nuova Chiesa Cattolica St. Trinitatis. Molto suggestivi anche i concerti che si tengono nelle sedi cittadine come la Gewandhaus, la Casa Museo di Bach, la sala del Altes Rathaus, oppure nell’antica Sala Borsa.

La musica di Bach, interpretata e rivisitata da musicisti internazionali, arriva al grande pubblico anche da altri palcoscenici come il Museo Grassi per le Arti Applicate e dalla Piazza del Mercato: sette gli appuntamenti in programma, il primo venerdì 10 giugno alle ore 21.00. Da non perdere il concerto gratuito del giovane organista e compositore statunitense del momentoCameron Carpenter, il 12 giugno alle ore 21.00 nella Markt. E per ascoltare Bach in chiave jazz è stata scelta una location di tendenza, la Moritzbastei (“Reflections in Jazz” 17 giugno alle 22.30). L’edificio che risale al 1551, si trova vicino all’Università, ed è dal 1982 il centro culturale più famoso di Lipsia, gestito e preservato dalla Fondazione Moritzbastei per promuovere incontri e iniziative per la comunità e la vita studentesca. Per finire anche lo Zoo di Lipsia sarà al centro della rassegna musicale “African Reflections” (14 giugno alle 18.30).

A un secolo dalla sua morte (Lipsia -1916), il famoso compositore di musiche per organo Max Reger viene ricordato durante il Bachfest, per la stretta relazione, la sintonia e i frequentirichiami alle opere di Bach. Proprio per mettere in evidenza l’affinità musicale dei due maestri non contemporanei, l’edizione di quest’anno è stata intitolata “I segreti dell’armonia”. L’11 giugno alle ore 20 presso la sala della Gewandhaus, in programma il concerto per organo con le musiche di Max Reger e Johann Sebastian Bach interpretate dall’organista Michael Schönheit, (biglietti a partire da 17 euro). Un altro concerto a loro dedicato si terrà il 13 giugno alle ore 20 presso la Thomaskirche.