Nel periodo che precede le festività natalizie la capitale del Portogallo mostra il suo lato più autentico ed una parte di fascino celato durante le altre stagioni.

Il motivo che attrae una nicchia di turisti a Lisbona durante il periodo del Natale è proprio il fatto che la città non offre i soliti mercatini, le migliaia di lucine e gli addobbi che rendono le altre capitali europee, tradizionalmente legate a questo particolare periodo, certamente degli scenari unici, ma che lasciano una sensazione di “non vissuto” di “impacchettato”.

Invece la città del fado resta se stessa, e ne emerge l’ aspetto più tipicamente popolare, quello che non ha bisogno di troppe bugie.

La gincana dei vicoli del suo centro storico, le scalette dell’ Alfama, i panni stesi, le piccole piazze piene di vita, sono il cuore che nella prima città portoghese, pulsa tutto l’anno.

In questo rione, benché sia appena stato tirato a lucido dai lavori di riqualificazione urbanistica, si continua a respirare il volto ancora verace della città lusitana, ed è ancora possibile pranzare nelle locande tradizionali, le Tascas, senza spendere cifre da capogiro ed al riparo dalla zona più turistica, con il baccalà, preparato secondo le ricette nazionali (il bacalhau a Lisbona è paragonabile alla pizza margherita a Napoli).