La capitale della Gran Bretagna è una città che non può contenere una sola definizione poiché non rientra in nessun tipo di clichè, per cui è difficilissimo assimilarla a qualsiasi altro grande centro.

Qualcuno ha cercato di descrivere Londra come una enorme libreria incantata, sulle cui scansie ogni giorno appare un volume nuovo, perché è un posto in grado di provocare una meraviglia che si rinnova, ed ogni qual volta si mostrerà con una delle sue poliedriche sfaccettature, sarà capace di colpire l’immaginazione con la medesima intensità.

In ogni angolo della città si cela un dettaglio valido a raccontarne ogni singolare aspetto, a sua volta in continuo mutamento, come molti dei personaggi che hanno fatto la storia di questo territorio, svelando il carattere del suo popolo, come, ad esempio, l’indimenticata Diana Spencer, affettuosamente appellata come Lady D.

Se si considera che Lady Diana era figlia del Visconte di Althorp, a sua volta discendente dai figli di re Carlo II d’Inghilterra (nati al di fuori del matrimonio), la cui famiglia è sempre stata vicina ai Winsor.

Negli anni, sebbene siano passati circa quindici anni dalla tragica morte della compianta “principessa del popolo” si è sviluppato un turismo dedicato.

Migliaia di persone, ogni anno, salgono sui voli diretti a Londra per una visita alle stanze del palazzo reale nel quale visse durante i primi anni di matrimonio.