Coober Pedy è una piccola cittadina dell’Australia Meridionale, conosciuta nel mondo per essere la capitale del mondo dell’opale, che sorge in un’area completamente desertica.

Qui vivono meno di 4000 persone, la quasi totalità impegnata nell’estrazione del prezioso materiale, ci sono più di settanta punti di estrazione, o nel turismo.

Durante l’anno infatti passano di qui molti visitatori, attirati dalla stranezza di questo luogo: tutte le attività umane si svolgono sotto terra. Sotto al deserto si trova una vera e propria città completa di tutto ciò che serve per la vita di tutti i giorni.

Il luogo, infatti, in superficie è piuttosto inospitale: di giorno si possono raggiungere anche i 45 gradi, per scendere sotto allo zero durante la notte.

Per questo gli abitanti, che hanno raggiunto Coober Pedy solo negli anni ’70, dopo la scoperta dell’opale, hanno costruito una città sotto uno spesso strato di roccia, in cui si può trovare davvero di tutto, dalle abitazioni private ai bar, discoteche, sale da biliardo, chiese, musei ed alberghi.

Tutte le attività della città si svolgono sotto terra, in superficie c’è ben poco da fare, se non una partita di golf nel deserto al calar del sole a una visita alla Dingo Fence, la più grande recinzione mai costruita in tempi moderni (5600 chilometri), che protegge la popolazione dall’attacco dei dingo