Il Perù, stato dell’America Meridionale, è famoso per la splendida catena montuosa che lo attraversa, la Cordigliera delle Ande, e per le sue tradizioni storiche, che lo rendono uno dei paesi più ricchi di siti archeologici e di città che colombiane e post colombiane.

Il sito archeologico più famoso di tutto il Perù è sicuramente Machu Picchu, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che dal 2007 è stato anche eletto come una delle Sette Meraviglie del Mondo.

Questo sito, che si trova nella regione Urubamba, è posto sopra una montagna a 2.430 sul livello del mare, e ogni anno attira talmente tanti turisti che l’Unesco stessa ha espresso delle forti preoccupazioni sull’impatto che un tale numero di visite può avere su un ambiente del genere.

Machu Picchu è un’intera città costruita nel XVI secolo dall’Imperatore Inca Pachacútec e abitata per circa 100 anni fino all’abbandono degli inca dopo la conquista spagnola. La caratteristica che la rende così famosa è la sua collocazione: la città è praticamente nascosta dai dirupi e dalle alte vette che la circondano.

La zona di Machu Picchu, che si estende per circa 5oo metri in lunghezza e 200 in larghezza, e, oltre ad essere strutturata su più livelli, è divisa in due zone, quella agricola e quella abitativa, e stupisce non solo perla sua posizione a cavallo tra la montagne andine e la foresta amazzonica, ma soprattutto per la perfezione delle sue costruzioni. Nessun altro materiale se non la pietra: enormi massi sono posti uno sull’altro come mattoni, e danno vita a costruzioni che fanno invidia alla moderna edilizia.