L’isola del Madagascar, luogo paradisiaco delle coste africane, divisa dal continente miliardi di anni fa e che di questo conserva la natura più selvaggia e originaria.

Animali e piante che non si trovano in nessun altro luogo del mondo, che sembrano quasi usciti da un film di fantascienza.

Alla natura incontaminata si affianca la cultura tribale, con le sue tradizioni e le sue cerimonie, che rendono il Madagascar un’esperienza al di là della vacanza.

Nella capitale, Tana, oltre al rumore e all’affollamento tipico delle grandi città africane, si trova il Parc Botanique et Zoologique de Tsimbazaza, dove sono raccolte diverse specie animali come i lemuri, l’airone bianco e le famose tartarughe del Madagascar.

A ovest del paese si trovano i parchi più interessanti per scoprire la natura del Madagascar. La Réserve Naturelle Intégralesdes Tsingy da Bemaraha, patrimonio dell’Unesco, ospita incredibili specie animali che vivono all’interno di una foresta che si estende per 152.000 ettari. Qui si possono osservare oltre cinquanta specie di uccelli, e si può fare anche una gita in canoa lungo il corso del fiume Manambolo.

Spostandosi verso nord si può visitare il Parc National de Montagne d’Ambre, un’enorme spazio che si estende sui massicci vulcanici. Istituito nel 1958 per difendere la flora e la fauna che popolano le montagne è famoso, oltre che per la possibilità di avvistare tantissime varietà di uccelli, per il sentiero chiamato Jardin Botanique, dove si possono osservare le più strane tipologie di orchidee, palme e liane.