Il Nicarugua è il paese più grande dell’America Centrale, tristemente noto alle cronache a causa della rivoluzione sandinista e della successiva guerra contro i Contras. Ora la guerra è finita e il paese sta tornando alla pace e alla crescita economica.

Anche se ancora scosso dall’opera delle armi il paese è davvero affascinante ed è un luogo adatto a chi voglia fare una vacanza meno turistica ma più aperta al confronto e alla conoscenza attraverso il rapporto con altri popoli e altre esperienze.

La città simbolo della rivoluzione, che ne porta sia i segni che la memoria storica è la capitale Managua, città che sta cambiando velocemente faccia grazie al rapido sviluppo economico degli ultimi anni. La città non ha un vero e proprio centro, a causa dei terremoti degli ultimi anni che ne hanno cambiato profondamente l’assetto geologico.

La città comunque si estende intorno a Plaza de la República, in cui sono concentrati la maggior parte degli edifici più interessanti, come la cattedrale municipale, il Palacio Nacional, al cui ingresso troneggiano i ritratti di Augusto Sandino e Carlos Fonseca, e i due musei più importanti del paese: il Museo Huellas de Acahualinca, che contiene resti preistorici, e il Museo de la Revolución, che si concentra sugli avvenimenti dell’ultimo secolo.

Nei dintorni di Managua ci sono i lagunas, i laghi che si sono formati sulla sommità dei vulcani ormai spenti e che sono la meta principale dei turisti e degli abitanti della città.

Da Managua poi si possono facilmente raggiungere il Parque Nacional Volcán Masaya, unno dei vulcani ancora attivi, e la Laguna de Xiloá, un gigantesco lago vulcanico.