La marca da bollo per passaporto da 40,29 euro, è una tassa introdotta dal Governo italiano per i viaggi fuori dal confine dell’Unione Europea. Il pagamento di questa, non è infatti controllato dalla polizia di frontiera se si viaggia nei Paesi UE, ma viene controllato solo se si esce dalla così detta zona Schengen. È a tutti gli effetti una tassa di concessione governativa non richiesta negli altri paesi e non prevista dal diritto internazionale, per questa ragione è bene subito chiarire  che non è invalidante per il viaggio (per info su come rinnovare il passaporto cliccate qui).

Se il passaporto è nuovo la tassa non dovrà essere pagata, in quanto la questura la richiederà al momento dell’emissione del documento di viaggio. Qualora invece il passaporto abbia già superato l’anno di età occorrerà acquistare una marca da bollo da un tabacchi collegato al circuito lottomatica. La marca da bollo è infatti appannaggio della lottomaticard e non si trova più nelle poste (per info sul rinnovo di altri documenti cliccate qui).

Una volta acquistata si deve attaccare sul passaporto e verrà vidimata dalla polizia di frontiera al momento del viaggio. Dal momento del timbro della dogana la marca ha validità un anno. Naturalmente se il passaporto scade prima della fine dell’anno anche la marca da bollo perderà il suo valore e dovrà essere riacquistata e portata in questura assieme ai documenti per il rilascio di un nuovo passaporto. Come spiegato all’inizio se non si ha la marca da bollo si potrà partire ugualmente, ma il Ministero delle Finanze recapiterà a casa del viaggiatore una multa per mancato pagamento della tassa governativa (per info su altre tasse italiane cliccate qui).

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