A causa del tremendo terremoto che ha sconvolto la regione dell’Emilia Romagna in molti hanno abbandonato l’idea di concedersi una vacanza in queste zone.

Un atteggiamento più che comprensibile, ma c’è anche da considerare che queste zone, oltre ad essere state messe in sicurezza, hanno bisogno del turismo per voltare pagina e iniziare a ricostruire.

Anche se molto spesso in questi ultimi giorni sui vari siti di informazione o sui siti turistici si trovano avvertimenti sulla pericolosità della zona, la situazione sulla riviera romagnola, che ogni anno è presa d’assalto dai turisti, soprattutto giovani, che arrivano da ogni parte d’Europa, è sicura e non si corre nessun rischio.

A ribadirlo è anche Antonio Tajani, Vice presidente della Commissione Europea, che parla di  notizie e informazioni allarmanti che non hanno alcun fondo di verità. Lo fa in una lettera aperta ai Ministri del turismo dei Paesi dell’Unione Europea, citando come esempio e prova dell’assoluta sicurezza del posto il Campionato Mondiale Master di Nuoto che si sta svolgendo in questi giorni nella città di Riccione.

Le notizie in circolazione non tengono conto della vera dislocazione degli eventi e questo allarmismo generalizzato rischia solo di provocare danni ulteriori ad una regione e ad una popolazione già profondamente colpita dagli eventi naturali.