Stato dell’Africa settentrionale, sito all’estremità più occidentale della regione delmondo arabo denominata Maghreb, il Marocco deve il suo nome alla città di Marrakesh, traslitterazione francofona dell’arabo Marrākuš, derivato a sua volta dal termine tamazight che significa “Terra di Dio”, che nel Medioevo era conosciuta in Europa come “Città di Marocco”. Bagnato dal Mar Mediterraneo e dallo Stretto di Gibilterra nella parte settentrionale e dall’Oceano Atlantico in tutto il tratto a ovest, il Marocco confina con la sola Algeria a est e sud-est, e con il territorio del Sahara Occidentale a sud. Negli ultimi anni il Marocco si sta affermando come una delle maggiori mete turistiche dell’Africa settentrionale, in particolare per quanto riguarda il turismo organizzato: le mete più visitate sono le cosiddette città imperiali e il deserto del Sahara e tra le diverse attività che si possono praticare spiccano il turismo culturale, quello naturale dalle vette innevate dell’Atlante al deserto del Sahara e quello balneare con le spiagge atlantiche e mediterranee.

Cosa vedere in Marocco

Tra le città più belle da visitare in Marocco spicca prima tra tutte la sua capitale, Rabat, situata sulla costa atlantica del paese, sulla sponda sinistra del fiume Bouregreg, di fronte alla città di Salé. Tra le zone di interesse culturale più rinomate spiccano la Kasba degli Oudaïa, quartiere fortificato di Rabat, posto su uno sperone roccioso edificato dagli Almoravidi per combattere le attività dei berberi Barghawāṭa, la torre di Hassan, rovine della moschea voluta da Yaʿqūb al-Manṣūr distrutta durante il terremoto di Lisbona del 1755, la necropoli di Chella, sito  prova della più antica presenza umana nel delta del fiume Bou Regreg, lungo le cui rive Fenici e Cartaginesi stanziarono diverse basi, e il mausoleo di Mohammed V.

Tra le altre città di grande importanza si distingue per fama e bellezza Casablanca, situata sulla costa dell’Oceano Atlantico. Anche se la città non è particolarmente pregna di bellezze artistiche, si distingue dalle altre per essere una metropoli moderna in cui accanto ai grandi palazzi di architettura moderna sorgono gruppi di misere abitazioni. Tra i luoghi di interesse più rinomati ci sono la Moschea di Hassan II, terza al mondo per dimensioni, la medina vecchia con le sue stradine strette e tortuose, cinta da mura del XVI secolo e che contrasta con la città moderna, la medina nuova, costruita dal 1923 in chiave architettonica più moderna ma basata su quella tradizionale con i souk, le botteghe artigiane, i negozi di souvenir per i turisti, la chiesa di Notre Dame de Lourdes costruita nel 1953-56, di culto cattolico, e la Cattedrale del Sacro Cuore, oggi sconsacrata e adibita a museo.

Ultima ma non meno importante è Marrakech, terza città più grande del Marocco dopo Casablanca e Rabat, capitale della regione medio-sud-ovest di Marrakech-Tensift-El Haouz. Come molte città del Marocco, Marrakech comprende una vecchia cittadina fortificata brulicante di venditori con le loro bancarelle, circondata da quartieri più moderni, il più importante dei quali è Gueliz. Oggi è una delle città più trafficate dell’Africa e rappresenta un importante centro economico e turistico che vanta il più grande mercato tradizionale berbero del Marocco, con circa 18 souk. Uno dei luoghi di maggior interesse culturale della città è il Museo di Marrakech, ospitato nel Palazzo Dar Menebhi nel centro storico della città. Costruito alla fine del XIX secolo da Mehdi Menebhi, rappresenta un esempio di classica architettura andalusa, con fontane nel cortile centrale, tradizionali aree salotto, un hammam e intricate sculture e piastrelle. Il museo ospita mostre arte marocchina moderna e tradizionale oltre a esemplari di libri antichi, monete e ceramiche prodotte dalle popolazione ebraica marocchina, dai berberi e altri popoli arabi.