Città del Marocco situata al centro-sud del Paese, a circa 150 km dalla costa dell’oceano Atlantico, Marrakech è situata in una zona piuttosto vicina alle montagne dell’Alto e del Medio Atlante, in linea d’aria dista circa 50 km dal massiccio del Jebel Toubkal, la cima più elevata del Marocco. Terza città più grande del paese dopo Casablanca e Rabat, Marrakech è la più importante delle quattro ex città imperiali del Marocco. La regione fu abitata sin dal neolitico da contadini berberi, ma la città attuale è stata fondata nel 1062 d.C. da Abu Bakr ibn Umar, capo e cugino degli Almoravidi, che edificarono numerose scuole coraniche e moschee a Marrakech che portano influenze andaluse.

Cosa vedere a Marrakech

A Marrakech si individua la città vecchia, la medina, racchiusa dentro le mura, ad ovest della quale è sorta la città nuova. Tra i tanti luoghi della città Jāmiʿ el-Fnā è uno dei più interessanti. Si tratta della piazza attorno alla quale si sviluppa la città vecchia e potrebbe essere considerata il centro vitale di Marrakesh. Posizionata proprio al centro della medina, confina a nord con il quartiere dei suq e ad est con la Qasba, mentre da sud-ovest è dominata dalla moschea della Kutubiyya che è sovrastata dal ben più appariscente omonimo minareto, alto quasi settanta metri e minareto più antico (e completo) delle tre torri almohadi che ci sono giunte, insieme alla Giralda di Siviglia e la Torre di Hassan a Rabat.

Da visitare sono anche le Tombe Sadiane, complesso funerario le cui strutture furono fatte costruire dal Sultano Ahmad al-Mansūr, la maggior parte delle quali risale al 1557. Ad ovest delle Tombe Sadiane si trova il complesso del Palazzo Reale, che termina a nord con i resti del Palazzo El Badi. Del Palazzo El Badi non rimangono altro che rovine che, tuttavia, danno un’idea della grandiosità del palazzo.