Anche Roma, non solo le innevate città alpine, offre un mercatino di Natale degno di nota, dove si può respirare, anche in assenza di neve per la maggior parte dei casi, tutta la magia del Natale. Dal 24 novembre al 6 gennaio è Piazza Navona ad offrire il mercatino della capitale, tradizione che si perpetua a Roma da più di 100 anni ormai.

Attrattiva principale delle bancarelle che circondano la piazza sono i dolci. Vi si possono trovare ciambelle giganti, mele caramellate, zucchero filato e carbone dolce. Tutte delizie del palato che non possono assolutamente non essere assaggiate. Al centro della piazza si può anche fare un giro sulla più antica giostra di Roma, una giostra con cavalli in legno ancora perfettamente funzionante che è diventata una delle cose più caratteristiche del mercatino. A pagamento i bambini possono farsi delle foto con befane e Babbi Natali che fanno della piazza una delle più amate dai bambini e sinonimo vero del Natale.

In via delle Calasanziane dal 30 novembre al 1 dicembre, c’è un piccolo mercatino natalizio che prende il nome di Mercatino di Natale del Laboratorio. Vengono infatti esposte tutte le opere artigiane delle mamme immigrate da altri paesi che godono di asilo qui in Italia. A differenza degli altri mercatini è senza dubbio quello più legato all’integrazione sociale.

Il Mercatino Artigianale Natalizio di Lucha y Siesta, in via Lucio Sestio è organizzato dall’associazione Casa delle Donne, che accoglie tutte le donne in difficoltà. Il 7-8 e 9 dicembre vengono esposte le creazioni di piccoli artigiani fatte interamente con materiale di recupero, in segno dello sviluppo equo-solidale.

Il 16 dicembre alla Casa Internazionale delle Donne viene allestito un altro mercatino a sfondo sociale, dove poter scambiarsi, oltre a dei regali dei piccoli incoraggiamenti. Anche qui vengono esposti piccoli manufatti creati con materiale riciclato.

Per ultimo ricordiamo il mercatino di Testaccio, che viene allestito l’8 dicembre e dove si possono trovare i prodotti tipici del Natale Romano, oggetti usati dolci, e buona musica che rendono amabile e molto frequentato questo piccolo mercatino.

A cura di Christian Vannozzi

photo credit: Valentina_A via photopin cc