Se si vuole rivivere l’antica tradizione del Natale alpino, quelle che in Italia sono tra le più radicate, occorre senza dubbio recarsi in Trentino, cioè nella provincia che più di qualunque altra in Italia fa assaporare le antiche tradizioni delle popolazioni italiane delle Alpi. Il Trentino offre ai suoi visitatori un Natale incantato contornato da luci, sapori e profumi genuini in un ambiente tra il fiabesco e la realtà.

Decidere di trascorrere il periodo natalizio in Trentino significa vivere, finalmente, la reale essenza del Natale, fatta di sorrisi, occhi grandi e dolci, gioia, e calore nonostante le temperature basse e la neve. La provincia offre poi una solida tradizione rappresentata dai suoi mercatini.

Dal 23 novembre al 30 dicembre è la stessa Trento diventa la regina del Natale, con le cassette in legno che circondano il mercatino, tutte addobbate e che scorrono sotto un albero spettacolare che rappresenta tutto ciò che si vuole dal Natale, cioè luci, tradizioni, mestieri artigiani, dolci e allegria. All’interno del mercatino c’è infatti una sezione dedicata alla gastronomia, dove si possono assaporare dolci, polenta e il famoso vin brulé.

Dal 26 novembre al 6 gennaio non perdete il mercatino di Levico Terme, dove la tradizione e la modernità si fondono insieme regalando a tutti, grandi e piccini, l’atmosfera fiabesca della festività.

Arco, Caldonazzo e Rango, offrono anch’essi i loro mercatini da fine novembre a inizio gennaio, in cui fanno la loro comparsa bancarelle e casette in legno, completamente addobbati con le luminarie e i colori natalizi, e cioè il verde degli alberi alpini e il rosso del simpatico vecchietto che porta i doni. Se volete rivivere la magia del Natale come quando eravate bambini scegliete di andare in Trentino e nei mercati tipici, tornerete con lo spirito natalizio come se fosse usciti da un libro di Dickens.

A cura di Christian Vannozzi

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