Cosa vedere a Milano? Bella da togliere il fiato e ricca di vita ad ogni ora del giorno e della notte, la città di Milano è una delle mete italiane più importanti per quanto riguarda la cultura e l’arte del nostro Paese. Il capoluogo lombardo dal punto di vista artistico, architettonico, storico e culturale ha infatti molto da offrire ai turisti che ogni anno scelgono la splendida città milanese per concedersi alcuni tour tra i più bei luoghi lombardi.

Tra le tante architetture, il capoluogo lombardo ha da offrirne alcune che superano davvero ogni immaginazione. Ecco tutti i monumenti e i luoghi di interesse di Milano da vedere in un giorno, che renderanno indimenticabile il soggiorno nella splendida città milanese.

Il Duomo di Milano

Una delle canzoni più famose della città meneghina recita “O mia bela Madunina” ed è proprio lei il simbolo indiscusso di Milano. Di origine settecentesca, in rame dorato e realizzata grazie alla maestria di Giuseppe Bini, la Madonnina domina l’intera città lombarda dall’alto del Duomo, il luogo più visitato di Milano. Iniziato nel 1386, il Duomo rappresenta una grandiosa testimonianza di particolarissimo gotico lombardo. Si tratta una magnifica costruzione di marmo con una ricchissima fioritura di statue, guglie, contrafforti, archi rampanti e piloni. Per superficie, il Duomo rappresenta la quarta cattedrale d’Europa, dopo San Pietro in Vaticano, San Paolo a Londra e la cattedrale di Siviglia ed è costituito da una pianta a croce latina, con piedicroce a cinque navate e transetto a tre, con un profondo presbiterio circondato da deambulatorio con abside poligonale.

Castello Sforzesco

A pochi passi dal Duomo è possibile rimirare anche la magnificenza del Castello Sforzesco, costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo nota come Castello di porta Giovia o Zobia. Nel corso dei secoli ha subito notevoli trasformazioni: fra il Cinquecento e il Seicento era una delle principali cittadelle militari d’Europa. Dopo il restaurato in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1891 e il 1905, il Castello Sforzesco è oggi sede di importanti istituzioni culturali e meta turistica. È uno dei più grandi castelli d’Europa.

La Galleria Vittorio Emanuele II

Sempre nelle vicinanze del Duomo è ubicata la celeberrima Galleria Vittorio Emanuele II. Si presenta come un passaggio coperto che collega piazza della Scala e piazza Duomo e con due vie principali, via Silvio Pellico e via Ugo Foscolo, tramite due corti bracci perpendicolari all’asse principale. Progettata dall’architetto Giuseppe Mengoni e realizzata a partire dal 1865 in uno stile eclettico, all’interno della Galleria è possibile trovare molti negozi di griffe e marchi prestigiosi d’alta moda oltre a famosi bar e ristoranti che hanno segnato la storia della città di Milano. Insieme a Via Montenapoleone, via Manzoni e Via della Spiga, La Galleria Vittorio Emanuele II è considerata una delle sedi principali della moda milanese, confermandosi come una delle zone dello shopping dell’intera città.

Teatro alla Scala

Luogo culturale per eccellenza di Milano, il Teatro alla Scala di Milano, meglio conosciuto come La Scala, rappresenta uno dei teatri più famosi del mondo è conosciuto per essere il tempio della lirica che da oltre duecento anni ospita artisti internazionalmente riconosciuti ed è stato committente di opere tuttora presenti nei cartelloni dei teatri lirici di tutto il mondo. L’edificio sorge in una delle piazze più eleganti della città, l’omonima Piazza della Scala, che deriva della Chiesa di Santa Maria alla Scala, eretta nel 1381 e così chiamata in onore della committente, Regina della Scala moglie di Bernabò Visconti.

Chiesa Santa Maria delle Grazie Milano 

La chiesa di Santa Maria delle Grazie è una basilica e santuario situata a Milano, appartenente all’Ordine Domenicano e facente capo alla parrocchia di San Vittore al Corpo. L’architettura della tribuna, edificata fra il 1492 e il 1493 per volere di Ludovico il Moro come mausoleo per la propria famiglia, costituisce una delle più alte realizzazioni del Rinascimento nell’Italia settentrionale. La chiesa è completa di sette cappelle quadrate per lato, realizzate dal Solari ad eccezione dell’ultima a sinistra, dedicata alla Vergine delle Grazie e preesistente alla costruzione del complesso che costituisce il nucleo originario da cui prese origine tutto il complesso a cui diede anche il nome.

Basilica di Sant’Ambrogio

Una delle più antiche chiese di Milano si trova in Piazza Sant’Ambrogio e rappresenta ancora oggi un punto fondamentale della storia milanese e della chiesa ambrosiana. Tradizionalmente considerata la seconda chiesa per importanza della città di Milano, la struttura venne edificata tra il 379 e il 386 per volere del vescovo di Milano Ambrogio e fu costruita in una zona in cui erano stati sepolti i cristiani martirizzati dalle persecuzioni romane. Proprio per questo motivo venne dedicata ai martiri ed era chiamata Basilica Martyrum: lo stesso Ambrogio voleva riporvi tutte le reliquie dei santi martiri Vittore, Nabore, Vitale, Felice, Valeria, Gervasio e Protasio. Lo stesso Sant’Ambrogio, patrono della città di Milano, venne sepolto in questo luogo dando ufficialmente il nome attuale alla basilica.