La zona della Val Padana che comprende il fiume Po ed i suoi affluenti, sta godendo di una rivalutazione da parte dei tour operator del nostro Paese, al pari dei Paesi nordici tradizionalmente legati, per motivi commerciali prima e per interesse turistico poi, alla navigabilità dei grandi corsi d’acqua.

Similmente ai Paesi Bassi, ai territori germanici e francesi, anche la pianura Padana sta cominciando a riscoprire le potenzialità di uno scenario acquatico che possa essere anche un percorso turistico.

Particolare interesse è rivolto alla mini crociera che potrebbe partire da Cremona e raggiungere Venezia.

Se ben organizzata permetterebbe di trasportare i visitatori dalla foce del Po, attraverso il paesaggio poetico della laguna veneta, fino alla città barocca che sorge sui celebri canali e storicamente amata dal turismo internazionale.

Senza dover mutare troppo il panorama, sarebbero usufruibili anche i corsi d’acqua che da Venezia portano a Trieste, sui quali, oltretutto, le regioni interessate del triveneto, hanno recentemente operato per una risistemazione.

Attraverso il fiume Piave ed il fiume Sile si congiungono queste importantissime città d’arte del nord est italiano, passando per l’oasi di Baseleghe e visitando Grado, un lido già molto popolare al turismo estero, tanto da essere pubblicizzato come “la spiaggia della Mittle Europa”