Seconda regione più piccola d’Italia dopo la Valle d’Aosta, la superficie del Molise è divisa quasi equamente tra zone di montagna e zone collinari, in una zona montuosa che si estende tra l’Appennino abruzzese e l’Appennino sannita. Il Molise, inoltre, è bagnato dal Mar Adriatico, motivo per il quale la regione non solo si distingue tra le altre per gli splendidi paesaggi montani, ma anche per i diversi centri balneari dislocati sulle sue coste tra cui si distinguono Termoli, Campomarino e Petacciato, centri attrezzati di ogni comfort e dotati di lunghe spiagge.

Tante sono le città d’arte che compongono le splendide cornici del Molise tra cui Campobasso, capoluogo di provincia della regione e città di origine longobarda che si trova nella zona compresa tra i fiumi Biferno e Fortore. Il centro storico raccoglie numerose testimonianze delle diverse epoche storiche, dalla duecentesca chiesa di San Leonardo, al cinquecentescocastello Monforte e alla neoclassica cattedrale della Santissima Trinità. Tra le diverse architetture visitabili a Campobasso spiccano il Palazzo San Giorgio, Palazzo Magno, il Convitto nazionale Mario Pagano, il Palazzo della Banca d’Italia, Palazzo Mazzarotta, Palazzo Cannavina e il Palazzo di Giustizia.

Importante sia per le sue architetture che per la sua posizione geografica è la città di Termoli, secondo comune della provincia e della regione dopo Campobasso. Si caratterizza per la presenza di un promontorio sul quale sorge l’antico borgo marinaro, delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. La città si estende oggi sulla costa e verso l’interno, ma il suo centro propulsore è il promontorio sul mare Adriatico, sede del caratteristico Borgo Antico, topograficamente diviso dal resto della città dalle mura di contenimento e dal castello. Il Castello Svevo è il simbolo più rappresentativo della città. La sua architettura improntata a gran semplicità, priva di qualsiasi ornamento, e le sue caratteristiche difensive lasciano supporre che sia stato costruito in epoca normanna, interamente in pietra calcarea e arenaria, nei pressi di una preesistente torre longobarda. Esso è tuttavia definito svevo in seguito alla ristrutturazione e fortificazione voluta da Federico II di Svevia nel 1240, dopo i danni arrecati da un attacco della flotta veneziana. Data la sua ubicazione, era il fulcro di un più ampio sistema di difesa, costituito da un robusto muro che cingeva l’intero perimetro della città e da diverse torrette merlate, di cui una si è conservata intatta ed è situata all’ingresso del Borgo antico. Di notevole interesse architettonico è anche la cattedrale di stile romanico pugliese dove sono conservati i corpi dei santi patroni della città, Basso e Timoteo. la chiesa è stata edificata nel punto più alto del promontorio termolese, ha sviluppo longitudinale ed è divisa in tre navate.

Altre importanti architetture religiose visitabili in Molise sono la Cattedrale di San Bartolomeo a Bojano, la Cattedrale di San Pietro Apostolo a Isernia, il Duomo di Larino, la Cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore a Trivento e la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Venafro. Di grande interesse sono anche i diversi palazzi e castelli situati nelle diverse zone del Molise come Castello Monforte a Campobasso, il già citato Castello svevo di Termoli, Castello Di Capua a Gambatesa, Castello angioino di Civitacampomarano, Castello Carafa di Ferrazzano, Borgo antico di Limosano, Palazzo ducale di Larino e Castello Caldora di Carpinone.