Viaggiare in Mongolia attraverso il deserto del Gobi, senza guida turistica, è un’esperienza meravigliosa che farà scoprire tutto ciò che un viaggio organizzato non vi permetterà mai di vedere.

Prima di partire per Ulaan Baatar, la capitale, raggiungibile con voli Aero Flot o Air China, si possono contattare direttamente degli autisti locali, ricercandoli su Internet, questo vi permetterà di decidere cosa vedere e quando in base alla durata del vostro viaggio.Si possono noleggiare sia jeep che minivan, ma sicuramente la prima opzione permette di spingersi oltre e di viaggiare anche nei giorni in cui piove, in Mongolia le strade nel senso in cui sono intese dagli occidentali sono davvero poche.

Anche per gli alloggi non ci sono grandi problemi, ci sono diversi camping in cui si possono montare le tende, ma il modo migliore è quello di affidarsi all’ospitalità dei mongoli: i nomadi del deserto aprono senza problemi le loro gher (le tende) ai turisti e alloggiare in queste abitazioni vi permetterà di vivere un’esperienza unica.

Occorrerà poi una buone dose di adattabilità per quanto riguarda il cibo. Nel deserto del Gobi si mangia quasi esclusivamente carne di montone, cucinata nei modi più disparati, ma ha un sapore e un odore molto forti a cui gli occidentali non sono molto abituati. Si possono comunque comprare, ma solo ad Ulaan Baatar, generi di prima necessità che vi saranno utili per tutto il viaggio.