La CNN stila la classifica dei 10 monumenti più brutti del mondo, annoverando le opere, considerate d’arte, di diversi scultori e artisti provenienti da i luoghi più disparati del mondo ma con in comune una sola casa, il cattivo gusto. La classifica abbraccia aeree che vanno dalla Bielorussia al Senegal, e dalla Corea del Nord all’Italia, senza tralasciare proprio nessun continente, perché ovunque può nascondersi un artista popolare che decide di immortalare qualcosa di veramente assurdo e trova governi o finanziatori che vogliono sostenerlo.

Al primo posto si classifica lo Spomenik (monumento nella lingua serbo-croata) realizzato nella Jugoslavia di Tito negli anni ’70 in memoria della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di qualcosa di indescrivibile tra un uccello ad ali spiegate e un planisfero. Il secondo monumento è il ‘Monumento al Coraggio’ che si trova a Brest, nella Bielorussia, che rappresenta un uomo che emerge dalla roccia, al terzo il monumento di Londra ‘A Conversation with Oscar Wilde’, orribile quanto strano, con la testa dello scrittore che emerge da una specie di panchina (per info su Londra e i suoi monumenti cliccate qui).

Scendendo dal podio, ma non dal cattivo gusto, si classifica al quarto posto il ‘African Renaissance Monument’ in Senegal, che rappresenta un enorme uomo con un bambino in mano e una donna al suo fianco, tanto gigantesco quanto inutile, al quinto troviamo una specie di cerchio di pietre stile Stone Age ma all’americana, il ‘Sam Hill’s Stonehenge’ di Maryhill a Washington, al sesto il ‘To the Struggle Against World Terrorism’ , memoriale contro il terrorismo costruito per ricordare l’11 settembre a Bayonne nel New Jersey che rappresenta un alto muro squarciato, il settimo posto è stato invece riservato al memoriale eretto in onore di Martin Luther King nell’Ohio, formato da una sfera con attaccate tre teste dell’uomo che si batté per i diritti del suo popolo negli USA (per info sugli Stati Uniti e i suoi monumenti cliccate qui).

L’ottavo posto c’è spazio per il nostro Paese, purtroppo tristemente, per la statua dedicata a Papa Giovanni Paolo II, ubicata a Roma di fronte la Stazione Termini e realizzata da Oliviero Rinaldi, un monumento veramente orribile a metà tra un vespasiano e la bozza di un qualcosa non realizzata (per info su Roma e i suoi monumenti cliccate qui). Al nono posto l’orribile monumento al Partito dei lavoratori nella capitale della Nord Corea Pyongyang, e al decimo posto viene annoverato  l’Arco della Neutralità dell’Uzbekistan del 1998 che ha al centro la statua d’oro rotante dell’ex presidente Niyazov.

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