Sono tanti gli eventi tragici che costellano la storia dell’umanità. Tra i più drammatici c’è sicuramente la Seconda Guerra Mondiale che, con il suo carico di odio e di follia, ha rischiato di cancellare dalla Terra un intero popolo.

Fra pochi giorni ricorrerà l’anniversario del sabato nero di Roma e la città vuole rendere omaggio alle vittime di quella giornata con una mostra molto intensa e sentita.

Era il 16 ottobre del 1943 quando i nazisti portarono via con violenza e brutalità 1024 persone dal ghetto di Roma. Finita la guerra, da Auschwitz, campo di concentramento in cui erano state deportate,  fecero ritorno solo 15 uomini e una donna. Ai sopravvissuti e a coloro che non ce l’hanno fatta è dedicata Primo Dialogo, mostra che sarà inaugurata proprio il 16 ottobre alla Galleria Iper Uranium di Roma nella quale saranno esposte le opere scultoree di Mirella Bastelli e Patrizia Stracchi. La mostra è curata da Stefani Valente.

Al centro dell’evento due lavori site specific dedicati alle vittime del 16 ottobre del 1943, giorno in cui i nazisti deportarono gli ebrei romani. Accanto a queste opere, altre sculture realizzate dalle due scultrici romane – tra il 2009 e il 2012 – che hanno in comune, oltre alla medesima tecnica esecutiva – la terracotta patinata a freddo – temi esistenziali legati alla caducità dell’esistenza terrena ma anche alla serena consapevolezza di poter affrontare le prove della vita con determinazione e coraggio, senza esitazioni.

La mostra sarà visibile dal 16 al 23 ottobre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 con ingresso gratuito.