Negli ultimi anni, con l’entrata della Romania in Europa e per il fatto che i rapporti tra questa e l’Italia si sono intensificati per la migrazione massiva da parte della popolazione rumena oggi quasi perfettamente integrata nel tessuto sociale del nostro Paese, moltissimi voli, di cui molti offerti da compagnie aeree low cost, partono dagli scali di Bari, Roma, Milano, come da moltissime altre città italiane, alla volta di Bucarest.

Non più solo per visitare solo il Paese del conte Dracula, fattore che da sempre ha fornito una spinta propulsiva al settore del turismo di questo stato dell’est Europa, gli aerei diretti in Romania, finora utilizzati anche dalla categoria degli imprenditori italiani che hanno investito all’estero, sono affollati da un numero maggiore di turisti che hanno scelto questa destinazione per scoprirne le meraviglie.

Considerando che in Romania si può ammirare uno scenario naturale non ancora compromesso definitivamente dalla mano dell’uomo il quale, per la flora e la fauna della zona situata sul delta del Danubio, restituisce l’immagine della natura selvaggia ed incontaminata, il numero delle persone che scelgono una località rumena per trascorrere le proprie vacanze è in aumento.

Sul Mar Nero sorgono, oltretutto, una quindicina di centri balneari di discreto valore senza considerare che la regione settentrionale della Moldavia vanta un patrimonio artistico invidiabile – infatti proclamato dall’Unesco patrimonio dell’umanità –  grazie alla presenza di moltissimi edifici ecclesiastici ornati esternamente da pitture su muro.