Suona come una minaccia quella dell’hotel Union Street Guest House di New York, che ha introdotto una nuova clausola nel contratto di pernottamento sottoscritto da ogni cliente: “Ogni recensione negativa, relativa alla nostra struttura e al soggiorno, pubblicata su qualsiasi sito Internet sarà sanzionata dalla struttura con una multa di 500 dollari” (New York inaugura il museo dell’11 settembre). L’Albergo, che sorge lungo le rive del fiume Hudson, mette subito in chiaro le cose, specificando che la cifra sarà detratta direttamente dalla caparra rilasciata dal cliente al momento della consegna delle chiavi (palazzo esplode a Manhattan).

La decisione è stata presa a seguito del crollo del livello di gradimento basato sulle recensioni raccolte sulla sua pagina Facebook e sul sito Yelp. Attualmente l’hotel è sceso al livello più basso nella classifica basata sul livello di soddisfazione e fidelizzazione dei clienti, conseguendo una sola stella (scopri i 5 hotel più belli del mondo).

I gestori dell’albergo si difendono dalle critiche sostenendo che la struttura “è vecchia, ma interamente ristrutturata” e che la maggior parte dei visitatori “non riesce a comprendere ed apprezzare il suo fascino vintage”.