A San Lorenzo, notte dei desideri, più stelle cadenti si vedono meglio è. Se però in città l’avvistamento di una meteora è ormai una missione impossibile – tra lampadine, neon e luci che cancellano la trapunta del cielo – c’è una lista di luoghi in cui si può davvero tornare a fare i cacciatori di stelle. Senza andare troppo lontano: in Italia, da nord a sud, ci sono spazi per tutti.

  1. In Val D’Ega, in mezzo alle Dolomiti, c’è addirittura il primo Astrovillaggio d’Europa . I due paesi di Collepietra e San Valentino ospitano meridiane, punti informazioni astronomiche, l’unico Osservatorio dell’Alto Adige e un Planetario dove toccare il cielo con un dito grazie a strumenti ottici 3D e un sistema acustico speciale. E gli alberghi, da queste parti, festeggiano San Lorenzo con offerte speciali.
  2. C’è poi il “buio certificato”, come quello che circonda l’Hotel Castello di Petroia (PG), antico maniero abbarbicato su una collina tra Gubbio e Perugia: il suo cielo ha ottenuto la certificazione Gold da Astronomitaly, la prima rete di turismo astronomico formata da un gruppo di esperti che puntano il telescopio verso la volta celeste e cercano punti di avvistamento lontani dall’inquinamento luminoso delle città. Il 10 agosto 2016 al Castello c’è una Grigliata Astronomica con carne e bruschette all’aperto, e dopo la cena, lì appuntamento show con gli esperti del team Astronomitaly che raccontano tutto sulle meteore più attese dell’anno.
  3. Beato chi in quei giorni potrà godersi le vacanze al mare: pare che i desideri si moltiplichino se le stelle vi si specchiano. E allora all’Hotel Aquadulci a Chia (CA) c’è una delle più famose spiagge sarde, Su Giudeu, uno specchio immenso con sabbia bianca, che si raggiunge camminando su una lunga passerella in legno. Tutto intorno ginepri, mirti, lavanda, per un’esperienza selvaggia e profumata. E il cielo brilla con forza a Maratea (PZ) durante una cena sulla terrazza  dell’Hotel Villa Cheta Elite di Acquafredda, che dopo il tramonto sul mare possono arrivare sino all’immensa statua del Cristo Redentore, con panorama vertiginoso sull’unica finestra di Basilicata sul Tirreno.
  4. Desideri doppi anche se al posto del mare c’è il lago, come a Riva del Garda (TN), dove il superlativo Lido Palace propone un Pic-Nic “En plein air chic” americano. In questa riserva per cacciatori di stelle nostalgici ma molto raffinati, come nella migliore tradizione newyorkese la cena sarà servita in un cesto di vimini con una tovaglia a scacchi, per poter comodamente vedere il cielo in un luogo di estremo fascino, ricordando gli avventori celebri del Lido, da Rommel a Vanderbilt passando per l’aristocrazia di tutta Europa.
  5. E per gli amanti del cielo sopra la testa e di un’auto sotto i piedi, ci sono le spider vintage decappottabili di Slow Drive, l’azienda specializzata nel noleggio d’auto d’epoca senza conducente – per una giornata da trascorrere intorno al Lago di Garda tra borghi e torri, o alla scoperta delle vigne della Valpolicella, dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza o delle Ville Venete, tutti luoghi sede dell’azienda. Per fermarsi ad osservare il cielo dove si desidera. Ed è già un desiderio realizzato.