Ogni anno alla lunga lista dei luoghi nominati Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco se ne aggiunge qualcuno. Per quest’anno i nuovi entrati sono stati 26, che potrebbero essere la meta di chi non ha ancora deciso dove passerà le imminenti ferie estive.

La lista dei luoghi Patrimonio dell’Unesco è una garanzia: ognuno dei luoghi inseriti si distingue, a suo modo, per le bellezza naturali o frutto dell’operatività degli abitanti.

Da segnalare, tra i nuovi entrati, alcune città europee, come Elvas in Portogallo,il Parco naturale dei Pilastri di Lena in Russia, le case coloniche di Hälsingland in Svezia, le miniere di mercurio di Idria in Slovenia, i siti minerari della Vallonia belga e di Calais in Francia e, infine, il teatro dell’Opera Margraviale di Bayereuth in Germania.

Ma anche al di fuori dell’Europa non mancano i Patrimoni dell’Umanità da scoprire. Primo fra tutti la Chiesa della Natività a Betlemme, in Palestina ma anche le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara presso il Monte Carmelo in Israele.

Dall’altra parte del mondo è stato il Brasile che ha visto la bellissima Rio de Janeiro entrare nella lista nella sezione Paesaggio Culturale Urbano.

Anche il continente africano annovera alcuni nuovi siti: il parco di Sangha Trinational della Repubblica Centrafricana, paese dei Bassari in Senegal, Laghi di Ounianga in Ciad e la città storica di Grand-Bassam in Costa d’Avorio.

Per la lista completa dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco: whc.unesco.org.