La città danese di Odense è il secondo centro del Paese, per importanza economica e culturale, dopo la capitale Copenhagen, e vanta un polo universitario che accoglie circa mille e cinquecento studenti.Il suo nome origina da quello della divinità vichinga impersonata da Odino e numerosi ritrovamenti e reperti restano ad imperitura memoria dell’antico popolo vichingo.

Odense diede anche i natali ad uno tra i più importanti scrittori di favole per l’infanzia, Hans Christian Andersen (1805-1875), di cui, chiaramente i suoi cittadini vanno particolarmente fieri ed a cui hanno voluto dedicare più di una attività.

Naturalmente punto di riferimento centrale, in tal senso, è la casa di Andersen, poi ampliata a spazio museale decisamente battuto dai turisti e dai visitatori. È posta al civico trentanove di via Hans Jensen e all’interno di questo luogo sono raccontati i momenti della sua vita e sulle sue favole più salienti.

L’autore del “Soldatino di piombo”, del “Brutto anatroccolo”, della “Piccola fiammiferaia” e della “Sirenetta”, tutte le favole, insomma, che hanno animato la nostra infanzia e a cui società come la Pixar o la Disney continuano ad attingere, raccontandone le storie con l’ausilio delle spettacolari tecnologie degli effetti speciali per la realizzazione dei film di animazione, visse qui fino all’adolescenza.