Odessa, la più grande città del sud dell’Ucraina, è una città che si è aperta al turismo solo da qualche decennio.

In questo breve periodo è riuscita ad affascinare i visitatori con le grandi ricchezze del suo territorio e con le bellezze della sua architettura.

Situata sulle sponde del Mar Nero, Odessa fu fondata da Caterina la Grande nel 1794, che capì l’importanza di questo luogo come punto di accesso al grande spazio russo. Da qui, infatti, si poteva arrivare facilmente da tutti i porti europei.

Una città che ha un cuore italiano. Qui sono molte le testimonianze dei tanti italiani che in qualche modo hanno contribuito a rendere unica la bellezza di Odessa.

Una della parti più famose della città è la Scalinata Potëmkin, resa celebre dal film di Ejzenstejn del 1925, che fu progettata dall’architetto italiano Francesco Carlo Boffo.

Un architetto che in Italia non ebbe molta considerazione, ma che invece fu molto apprezzato ad Odessa, del quale fu capo architetto per circa 20 anni.

Boffo, insieme ad altri architetti italiani, ha dato vita ai più bei edifici della città, il Municipio di Odessa, il Palazzo Vorontsov, il Palazzo Potocki, il Palazzo Czarnomski e  il Palazzo Shidlovsky, contribuendo così a costruire una città che ha un animo tutto italiano.