Progettato dall’architetto Pirro Ligorio su commissione di Pier Francesco orsini nel XVI Secolo, il Parco di Bomarzo è un vero e proprio capolavoro stilistico poiché riesce a ricreare, anche se artificialmente, un ambiente onirico tra sogno e realtà. Se non si sa dove trascorrere il weekend di Pasqua si può infatti optare per questa destinazione, a soli 105 km da Roma, e raggiungibile con la macchina prendendo l’autostrada A1 e uscendo ad Attigliano, oppure con il treno, prendendo un diretto per Roma e poi un regionale per Bomarzo (per info su treni veloci cliccate qui).

Nella stessa giornata, dopo aver visitato il Parco si può optare per una visita o nella suggestiva Calcata (sempre nel viterbese) o a Civita di Bagnoregio, denominata la città morente poiché costruita su un insediamento calcareo destinato a sfaldarsi con il tempo.  Ambo le destinazioni sono molto pittoresche e al tramonto, grazie ai raggi solari che sbattono sulle rocce calcaree, assumono un colore particolare (per info su cosa vedere nel viterbese cliccate qui).

Il Principe Pier Francesco Orsini decise di costruire il Parco di Bomarzo dopo la morte dell’amata Giulia Farnese. Questo luogo doveva servire come rifugio per far dimenticare le avversità della vita reale. In esso si possono trovare labirinti e statue di eroi mitologici e fantastici come unicorni, draghi, idre e cavalli alati. Se si vuole evadere, anche solo per poche ore, dal mondo reale, è bene visitare questo speciale Parco. Il costo del biglietto di ingresso è di 10,00 euro (8,00 euro ridotto)(per info sul Parco dei mostri cliccate qui).

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