Definita “capitale della pittura del Trecento”, Padova è una delle città più belle del nord Italia. Sede vescovile a capo di una delle diocesi più estese ed antiche d’Italia, Padova è conosciuta in tutto il mondo come la “città del Santo”, appellativo con cui viene chiamato a Padova sant’Antonio, che visse in città per alcuni anni e vi morì il 13 giugno 1231. I resti del Santo sono conservati nella Basilica di Sant’Antonio, importante meta di pellegrinaggio della cristianità e uno dei monumenti principali cittadini.

L’apparato monumentale del contesto urbano di Padova, quale oggi si offre all’osservazione del visitatore, testimonia largamente le varie fasi della vicenda storica patavina. Visitare Padova in un giorno è possibile solo se si hanno le idee ben chiare. Sono infatti tantissimi i luoghi di interesse conservati in questa meravigliosa città, ma spesso non bastano 24 ore per poter conoscere e scoprire tutti i siti più importanti della zona. Ecco perché è importante riuscire a stilare una classifica delle location più famose, celebri e di grande interesse da visitare durante un viaggio a Padova. Vi suggeriamo i luoghi e i monumenti da poter vedere in un giorno.

Padova: cosa vedere in un giorno? I luoghi di interesse

Il primo grande punto di riferimento della città di Padova è la Pontificia Basilica di Sant’Antonio, una delle più grandi chiese del mondo visitata ogni anno da oltre 6,5 milioni di pellegrini che ne fanno uno dei santuari più venerati del mondo cristiano. Nonostante la sua grande fama e il flusso di turisti che la visitano, la Basilica non è la cattedrale della città, titolo che invece spetta al duomo. In essa sono custodite le reliquie di sant’Antonio di Padova e la piazza antistante ospita il monumento equestre al Gattamelata di Donatello, il quale realizzò anche le sculture bronzee che Camillo Boito ha collocato sull’altare maggiore da lui progettato. Tra gli altri importanti luoghi da visitare a Padova spicca Prato della Valle, la più grande piazza della città considerata tra le più grandi d’Italia e d’Europa con una superficie di 88620 m². La piazza è caratterizzata da un’isola ellittica centrale, chiamata isola Memmia, circondata da una canaletta sulle cui sponde si trova un doppio anello di statue, con una circonferenza esterna di 1450 metri. Durante il periodo sabaudo, l’area fu ufficialmente intitolata Piazza Vittorio Emanuele II pur continuando ad essere chiamata, nell’uso comune, con il toponimo storico di Prato della Valle. Di grande importanza storica è anche Palazzo Bo, comunemente ”Palazzo del Bo”, la storica sede dell’Università degli Studi di Padova dal 1539 che oggi è sede del Rettorato, della “Scuola di Giurisprudenza”, nonché di sale di rappresentanza istituzionale. Al suo interno ci sono anche le storiche aule di rappresentanza, usate per le cerimonie ufficiali come le lauree delle ex-Facoltà di Giurisprudenza, Medicina, Lettere e Scienze. Padova è inoltre una città ricca di piazze che formano il centro cittadino, in particolare Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta, Piazza dei Signori e Piazza del Duomo. Quest’ultima ha origini molto antiche ma deve la sua attuale conformazione al XX secolo. Gran parte dello spazio è occupato dal sagrato della Cattedrale da cui la piazza trae il nome, ma il vero gioiello della piazza è il Battistero romanico che conserva uno straordinario ciclo di affreschi di Giusto de Menabuoi.