Nota per la sua storia, cultura, architettura e gastronomia plurimillenaria, Palermo rappresenta il punto di incontro fra culture che ha ricoperto un ruolo importante per la storia del Mediterraneo e dell’Italia. Ricca di una storia millenaria che le ha regalato un notevole e unico patrimonio artistico e architettonico che spazia dai resti delle mura puniche per giungere a ville in stile liberty, residenze e luoghi di culto in stile bizantino e arabo-normanno, la città siciliana di Palermo custodisce molti monumenti tra chiese e palazzi da anni riconosciuti come Monumenti nazionali italiani.

Fare un viaggio nella città di Palermo si potrebbe rivelare un’esperienza davvero interessante, capace di arricchire gli occhi e la mente grazie ai tantissimi luoghi di interesse che la rendono celebre in tutta Italia. Il maggior numero di monumenti della città è situato nel centro storico mentre altri siti sono distribuiti in tutto il territorio palermitano. Nel grande patrimonio culturale della città spiccano soprattutto ville storiche, torri d’avvistamento, graffiti rupestri, antiche chiese e palazzi nobiliari.

Le chiese di Palermo

I monumenti religiosi sono le più importanti architetture di cui dispone la città di Palermo. Tra le tante sono da segnalare la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, che con le sue caratteristiche cupole rosse è diventata uno dei simboli della città, la Chiesa della Martorana, situata in piazza Bellini, la chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, la Basilica La Magione, conosciuta anche come chiesa della Santissima Trinità, che presenta una pianta a forma basilicale a tre navate sorrette da colonne e la Chiesa dello Spirito Santo. Importanti sono anche la Chiesa della Gancia, la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo che ospita mostre ed eventi, la Chiesa di Santa Maria della Catena, e la Chiesa di Santa Maria la Nova, nota in città per i riti antichi della Passione di Gesù nel Venerdì Santo.

Le piazze di Palermo

Tra le piazze più importanti della città di Palermo la più celebre è Piazza Pretoria, conosciuta anche come “Piazza della Vergogna”, delimitata tra il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina Palazzo Bonocore, oltre che dalla Via Maqueda, sulla quale si affaccia la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini. Al centro della piazza è situata l’imponente e celeberrima fontana di Francesco Camilliani. Importante è anche Piazza Indipendenza, collocata alle spalle del Palazzo reale, poco oltre Porta Nuova, che presenta al centro un ampio giardino di pini e palme. Di fronte palazzo Steri, invece, si estende Piazza Marina, ridefinita da Giovan Battista Basile nel 1863 e dominata da due imponenti tropicali ficus magnolioides. Tra la chiesa di San Domenico e la via Roma si apre poi piazza San Domenico, con al centro di essa la Colonna dell’Immacolata. Sul Cassaro, invece, si apre invece la Piazza Bologni su cui si affacciano palazzo Belmonte-Riso, palazzo Alliata di Villafranca e palazzo Ugo delle Favare.