Pantelleria è una piccola isola a sud della Sicilia e dista da questa un centinaio di chilometri, trovandosi più vicina al continente africano, a solo 70 chilometri da Capo Mustafà in Tunisia.

L’isola è di origine vulcanica: le prime eruzioni risalgono a circa 300.000 anni fa, nell’era del terziario, e diedero vita ad una prima parte di terra emersa formata da una materiale roccioso chiamato pantellerite, da cui deriva il nome dell’isola.

Una voragine, poi, apertasi nel centro creò la Caldera, il cratere, su cui ora sorge il centro dell’isola. Le eruzioni delle ere successive hanno dato vita alle montagne e gli avvallamenti su cui ora si poggia l’isola (Kuddia Randazzo, Kuddia Mida, Monte Gibele, Kuddia Attarola, Monte S.Anzelmo, Monte Croce).

La sua origine vulcanica ha determinato il particolare colore del territorio di Pantelleria: l’isola è un continuo alternarsi di rocce nere e vegetazione rigogliosamente verde.

Il clima è sempre abbastanza temperato, in quanto è continuamente raggiunta dai venti del deserto, e, anche nella stagione fredda, la temperatura non scende mai sotto i dieci gradi.

Le coste dell’isola si alternano tra spiagge basse che si allungano delicatamente nel mare e coste a strapiombo che si gettano nel mare come a Cala delle Sirene o a punta Ciaccazza.

L’isola è piccolissima, con un perimetro di appena 86 km, ma offre uno spettacolo che pochi altri posti sanno dare.