Non tutti sanno che la Sardegna è il primo parco geominerario del mondo riconosciuto dall’Unesco.

L’area più estesa sotto questo profilo si trova all’interno del Sulcis Inglesiente. Tra le attrazioni più importanti, nella provincia di Carbonia Iglesias vi sono degli itinerari che uniscono aspetti legati alla scienza, all’architettura e alla natura.

In queste zone l’attività mineraria era stata praticata già da Fenici, Romani, Pisani e Spagnoli.

Tuttavia hanno dovuto aspettare il, XIX secolo per diventare capitali minerarie. A Iglesias è possibile visitare il museo minerario e rivivere l’esperienza della vita di miniera, guidati proprio dagli ex minatori.

Interessante è anche la miniera di Rosas a Narcao convertita in bene culturale.

Da non perdere poi la miniera piombozincifera di Malfidano attiva fino al 1977 attorno alla quale si sviluppò il centro abitato di Buggerru: qui è possibile visitare la Galleria Hanry che ha delle dimensioni letteralmente monumentali dal momento che veniva utilizzata anche come passaggio per una locomotiva a vapore che soppiantò i trasporti di materiali con i muli.

Per gli appassionati di trekking poi è molto interessante anche la laveria Lamormora di Nebida, costruita in pietra a vista, di fronte al mare. Si raggiunge proprio attraverso un sentiero panoramico che si conclude con una scalinata. Ai piedi di questa località ci si può addirittura tuffare in mare.