C’è chi ha la vista mare e chi il respiro dei monti, ma nessuno come la Food Valley può vantare un tale piacere nel cibo, tanta lussuria gastronomica tutta nella stessa area geografica. E così nella terra del buon vivere, la provincia di Parma e ancor più la Bassa Parmense sdraiata accanto al Po, il turismo diventa qualcosa da vivere non solo con gli occhi ma anche con il gusto.

Un viaggio al centro della terra del sapore accompagnati da un personal shopper specializzato nei piaceri del piatto. Le tre strutture in provincia di Parma a marchio INC Hotels Group propongono un pacchetto di 1 o 2 notti – arrivo in hotel venerdì sera, cena e pernottamento – con un food shopper che fa da guida nel labirinto delle eccellenze locali. Ed è qui che inizia il viaggio. Il sabato, con una succulenta visita al caseificio di famiglia, dove da quattro generazioni escono tondeggianti e dorate forme di Parmigiano-Reggiano.

Ad accogliere gli ospiti c’è Giuseppe, che mostra la lavorazione del latte e poi passa alla bottiglia: dentro c’è il vino che produce con metodi naturali dopo aver recuperato un vitigno autoctono tutto da degustare. Il pranzo è libero (e c’è l’imbarazzo della scelta nella lista fornita durante il tour), poi si passeggia lungo l’argine del Po, il Grande Fiume che produce un clima perfetto, dice la gente della Bassa, per far stagionare le cosce del maiale. Ed è per questo che se ci si allontana troppo, non si può produrne di così saporite. I salumi, appunto, protagonisti della visita pomeridiana per vedere come si lavorano, come si gustano e come si conservano. Il Museo del Mondo Piccolo di Fontanelle dedicato a Giovannino Guareschi, visionario creatore di Don Camillo e Peppone, chiude l’appetitosa giornata. Ritorno in hotel, cena e pernottamento.

Ma anche la domenica non è certo frugale: inizia con un caffè di metà mattina a San Secondo da Angelo, pasticcere pluripremiato (tra gli altri, dalla Guida del Gambero Rosso) che ha ricreato dolci antichi con un’iniezione di modernità. Torte da credenza con gli ingredienti  poveri delle case contadine, la nuova versione della Duchessa di Parma, la riscoperta di un cereale antico e delle sue potenzialità, l’Orzo Grossi. Una passeggiata tra i portici del paese fino ad un luogo di ulivi e frantoi a conduzione familiare, dove l’incontro tra storia e cultura conl’olio della Bassa si concluderà con una degustazione unica nel suo genere. Il pranzo è libero (a disposizione lista di locali con cucina innovativa ma sempre basata sui prodotti del territorio).

La proposta con soggiorno di due notti all’Holiday Inn Express Parma è a partire da 230 euro a persone, al BEST WESTERN Hotel Farnese e all’Hotel San Marco da 260 euro, comprensivo di mezza pensione in hotel, accompagnatrice e degustazione vini. Si può acquistare direttamente tutto ciò che verrà degustato, a seconda della stagione.