Città d’arte, ricca di storia e monumenti, Perugia è oggi polo culturale, meta turistica e sede universitaria della regione Umbria. Il centro storico di Perugia si adagia su un’acropoli che sorge all’altezza di circa 450 metri sul livello del mare e si sviluppa intorno al punto più alto, Porta Sole, dell’altezza di 494 metri, e sul crinale dei colli che da esso dipartono, formando un’acropoli e cinque borghi medievali prolungati su cinque porte. Ecco una breve guida di Perugia con le sue principali attrazioni turistiche.

Cosa vedere a Perugia

Tra le tante meraviglie site nella città di Perugia, la Fontana Maggiore è uno dei principali monumenti della città e di tutta la scultura medievale. È costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. Le due vasche poligonali concentriche sono decorate a bassorilievi finemente scolpiti da Nicola e Giovanni Pisano: in quella inferiore sono rappresentati i simboli e le scene della tradizione agraria e della cultura feudale, i mesi dell’anno con i segni zodiacali e le arti liberali, la bibbia e la storia di Roma; in quella superiore sono raffigurati nelle statue poste agli spigoli personaggi biblici e mitologici. Di grande importanza è anche l’Arco Etrusco, la più grande e monumentale delle porte di accesso alla città vecchia, che parte della cinta muraria etrusca orientata verso nord, guarnita di poderosi bastioni laterali realizzati in blocchi megalitici di travertino. Il contrafforte sinistro è sormontato da elegante loggia rinascimentale e ornato alla base di fonte seicentesca, a sua volta sormontata da due tipici falli etruschi e nell’arco a tutto sesto è incisa la scritta “Augusta Perusia”. Sono tante dunque le aree archeologiche custodite ancora oggi a Perugia tra cui spiccano il Pozzo etrusco, che risale alla seconda metà del III secolo a.C. ed è stato in antichità la principale fonte di approvvigionamento idrico della città, l’Ipogeo dei Volumni, una tomba ipogea etrusca della seconda metà del II secolo a.C. situata nella Necropoli del Palazzone e localizzata nell’odierna frazione di Ponte San Giovanni, e la Tomba etrusca di San Manno, situata nel quartiere Ferro di Cavallo. Importanti sono anche i palazzi di Perugia tra cui sono da segnalare il monumentale Palazzo dei Priori, ottimo esempio di palazzo pubblico dell’età comunale edificato tra il 1293 e il 1297, oggi sede del Municipio, il Palazzo del Capitano del Popolo, realizzato tra il 1472 ed il 1481 dagli architetti Bartolomeo da Torgiano e dai lombardi Gasparino di Antonio e Leone di Matteo, il Palazzo della Vecchia Università, situato in piazza Matteotti e attualmente sede del Palazzo di Giustizia, e il Palazzo degli Oddi Marini Clarelli, che conserva intatti tutti gli arredi e le suppellettili originali.

Come già accennato precedentemente, Perugia possiede due cinte murarie: le mura etrusche, che sorsero tra il IV ed il III secolo a.C. e furono costruite in modo piuttosto unitario, e quelle di età medievale. Delle prime fanno parte l’Arco Etrusco (o di Augusto),  la Porta Marzia costruita in travertino, la Porta Trasimena, situata in via dei Priori, la già citata Porta Sole, una delle più antiche porte d’ingresso di Perugia citata anche da Dante Alighieri nel Paradiso, l’Arco della Mandorla e quello di Sant’Ercolano. Di età medievale, invece, sono la Porta di Sant’Angelo, la più grande delle porte medievali delle mura di Perugia, la Porta di Corso Bersaglieri, quella di San Pietro o Porta Romana, che si trova alla fine di Corso Cavour, la Porta di San Costanzo, la porta di via delle Forze, Porta Crucia, Porta di Santa Susanna, Porta Conca, e la Torre degli Sciri.