Il Piemonte è una delle regioni italiane maggiormente adatte ad ogni tipo di turista. Ricca di colline, zone pianeggianti e una vasta area alpina, questa terra offre la possibilità ad ogni visitatore di godere di una vacanza all’insegna della natura, dello sport e del divertimento o, in alternativa, di effettuare un giro turistico nelle più belle città della regione. Le principali catene montuose sono le Alpi, che circondano la regione ad ovest e nord, e gli Appennini che, situati al confine con Liguria ed Emilia-Romagna costituiscono così un confine naturale. Le principali zone collinari, invece, sono il Canavese, le Langhe e il Roero, il Monferrato e i colli Tortonesi. I versanti bene esposti sono coltivati a vite, cereali e foraggi, ma anche a frutteti e noccioleti mentre l’allevamento, che un tempo era molto diffuso, non progredisce. Ecco alcune informazioni e suggerimenti utili su cosa vedere in Piemonte: 10 luoghi e itinerari da non perdere.

Cosa visitare in Piemonte?

Il Piemonte offre numerose possibilità di intrattenimenti grazie alle sue terre, ricche di risorse naturali e paesaggistiche. Un posto di rilievo è occupato dal patrimonio artistico-culturale condiviso da città e paesi ricchi di testimonianze di differenti periodi storici dal romanico, al gotico, al neoclassico fino al barocco e all’arte contemporanea. Considerata come la regione alpina per eccellenza, il cui nome, “ai piedi del monte”, richiama proprio la sua posizione ravvicinata con le Alpi, il Piemonte è capace di donare immagini suggestive di cime perennemente innevate e massicci tra i più alti d’Europa come il Monte Rosa ed il Monviso da cui sgorgano le acque del fiume Po. La regione, però, è anche famosa in tutto il mondo per la sua cucina tipica. A tal proposito, in merito all’offerta turistica relativa al settore agroalimentare, il Piemonte si distingue tra le regioni italiane in quanto diffusissimi sono gli agriturismo e le strutture che offrono specialità casalinghe della tradizione piemontese, nonché rinomati vini caratterizzati dai marchi DOC e DOCG: Barolo, Barbaresco, Barbera, Asti spumante, Grignolino, Dolcetto, Erbaluce, Gattinara tra i più noti.

Cosa visitare in Piemonte: 10 cose da vedere

Nonostante sia quasi impossibile raccogliere in un unico elenco tutte le meraviglie paesaggistiche e artistiche custodite nei confini piemontesi, questa terra è davvero degna di essere visitata da cima a fondo, partendo dai meravigliosi paesaggi naturali per arrivare fino alle uniche e incredibili architetture che rendono le città piemontesi dei veri gioielli d’arte. Ecco le 10 cose da vedere assolutamente durante un viaggio in Piemonte.

  1. Mole Antonelliana: uno dei luoghi imperdibili del Piemonte la Mole Antonelliana, un monumento di Torino, situato a nord-est del centro storico, simbolo della città e dell’Italia intera. La forma del monumento è particolare e unica, frutto di un’azzardata e singolare tecnica architettonica ottocentesca, tipica dello stile artistico misto e rivoluzionario, caratteristico della fantasia di Alessandro Antonelli.
  2. Museo Egizio: situato a Torino, il museo egizio è considerato, per il valore dei reperti, il più importante del mondo dopo quello del Cairo. Nel museo sono presenti circa 30mila pezzi che coprono il periodo dal paleolitico all’epoca copta.
  3. Sacro Monte di Ghiffa: inserito nel gruppo dei Sacri Monti prealpini inseriti nel 2003 nell’elenco dei “Patrimoni dell’umanità”. Posto lungo le pendici boscose del monte Cargiago, sopra l’abitato di Ronco con una stupenda vista sul Lago Maggior, il Sacro Monte di Ghiffa comprende un santuario, tre cappelle dedicate a differenti soggetti biblici e l’elegante porticato della Via Crucis.
  4. Castello del Valentino: si tratta di un edificio storico di Torino, situato nell’omonimo Parco del Valentino sulle rive del fiume Po. Oggi è sede distaccata del Politecnico di Torino, ed ospita la Facoltà di Architettura ed è inserito nella lista del patrimonio dell’umanità come elemento parte del sito seriale UNESCO Residenze Sabaude.
  5. Museo Nazionale del Cinema: il Museo nazionale del cinema Fondazione Maria Adriana Prolo ha sede a Torino all’interno della Mole Antonelliana. Il nucleo delle collezioni è dovuto al lavoro della storica e collezionista Maria Adriana Prolo. Nel 2008 il museo si è collocato al tredicesimo posto tra i musei più visitati d’Italia e al suo interno ospita macchine ottiche pre-cinematografiche, attrezzature cinematografiche antiche e moderne, pezzi provenienti dai set dei primi film italiani ed altri cimeli nazionali e internazionali.
  6. Sacro Monte di Crea: situato su una delle più alte colline del Monferrato, nei pressi di Serralunga di Crea, in Provincia di Alessandria, il Sacro Monte di Crea si snoda lungo la salita che porta al Santuario mariano e di lì prosegue lungo un sentiero che si inerpica tra le asperità di un friabile terreno roccioso sino ad arrivare alla cappella del Paradiso, posta alla sommità della collina.
  7. Reggia di Venaria Reale: chiamata anche ”ël Castel ‘dla Venarìa”, si tratta di una delle Residenze Sabaude che fa parte del sito seriale UNESCO iscritto alla Lista del Patrimonio dell’umanità dal 1997. Progettata dall’ architetto Amedeo di Castellamonte, la reggia du commissionata dal duca Carlo Emanuele II che intendeva farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese.
  8. Palazzo Reale: situato anch’esso nella splendida città di Torino, Palazzo Reale è la prima e più importante tra le residenze sabaude in Piemonte, teatro della politica del regno sabaudo per almeno tre secoli. Rappresenta il cuore della corte sabauda, simbolo del potere della dinastia e, congiuntamente alle altre dimore reali della cintura torinese, è parte integrante dei beni dichiarati dall’UNESCO quali Patrimonio dell’Umanità.
  9. Castello reale di Racconigi: situato a Racconigi, in provincia di Cuneo, il castello custodisce ambienti neoclassici a partire dal Settecento, fino a comprendere sale di gusto déco risalenti alla prima metà del Novecento e si affaccia a nord verso un imponente parco alla francese di circa 170 ettari, delimitati da un muro di cinta lungo ben 6 km.
  10. Langhe-Roero e Monferrato: per godere appieno della bellezza paesaggistica del Piemonte è d’obbligo fare una tappa in quello che viene definito paesaggio vitivinicolo del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, anch’esso patrimonio dell’umanità, che comprende una serie di località situate nelle aree vitivinicole del Basso Piemonte: le Langhe, il Roero e il Monferrato. Il paesaggio include cinque aree vitivinicole contraddistinte da paesaggi ritenuti dall’Unesco di particolare interesse culturale e valore storico.