L’Italia è uno dei paesi al mondo che offre la maggior quantità di monumenti storico-artistici al mondo, molti dei quali sono entrati di diritto nella lista dell’UNESCO dei Patrimoni dell’Umanità.

Uno di questi luoghi che attira il maggior numero di turisti, lungo tutto l’arco dell’anno, è Pisa, la cui Piazza del Duomo, meglio conosciuta come Piazza dei Miracoli, dall’appellativo che le diede Gabriele D’Annunzio nel romanzo “Forse che sì, forse che no” nel 1910.

Qui sorgela famosa Torre di Pisa, la torre pendente più famosa del mondo. Nella Piazza dei Miracoli c’è una straordinaria concentrazione di monumenti romanici che sorgono su di un prato verde: oltre alla Torre ci sono la Cattedrale, il Battistero, il Camposanto, e mura e le Porte d’accesso alla città.

L’immagine che la piazza ha oggi iniziò ad articolarsi nel 1063 con la costruzione del duomo dedicato a Santa Maria Maggiore, a cui seguì l’edificazione del Battistero, posto esattamente di fronte alla chiesa. Cento anni dopo inizia la costruzione della torre campanaria, quella che oggi è la Torre Pendente, che sarà ultimata solo nel 1350, con l’edificazione della cella che ospita le sette campane.

All’interno delle costruzioni che sorgono in questa piazza sono conservati capolavori dell’arte italiana: il Museo delle Sinopie, in cui sono conservati i progetti degli affreschi del Camposanto Monumentale, andate perdute durante i bombardamenti alleati del 1944, il Museo dell’Opera del Duomo, che ospita tutti i capolavori che provengono dal Duomo e dal Battistero.

Spostandosi un po’ dalla Piazza si può raggiungere il Palazzo dell’Orologio, una ricchissima biblioteca che sorge sul punto in cui c’era la torre in cui fu rinchiuso il Conte Ugolino della Gherardesca, narrato da Dante nel XXXIII canto dell’Inferno.