Se volete trascorrere questo Natale al caldo, Playa del Carmen è ciò che fa per voi! Si tratta di una città messicana accoccolata sulla costa caraibica nello stato di Quintana Roo. Qui il clima è gradevole e mite praticamente tutto l’anno e la presenza del fantastico Mar dei Caraibi rende Playa del Carmen una meta straordinaria.

Il turismo è praticamente la principale fonte di sostentamento del luogo che, negli anni, è cresciuto sempre di più con la comparsa molti edifici di lusso che però non hanno rovinato la bellezza della città: Playa del Carmen mantiene infatti tutto il suo splendore.

Se volete soggiornare qui potete scegliere le strutture più “turistiche” oppure farvi accogliere dai tanti piccoli alberghi locali nei pressi della Quinta Avenida, la zona più ricca di bar e locali di tutta Playa del Carmen. Questa città è perfetta anche per chi vuole fare un tuffo nella storia della Riviera Maya per via della sua posizione strategica che la collega perfettamente con tutte zone archeologiche della penisola.

Natale a Playa del Carmen: cosa fare

Se avete deciso di trascorrere le festività natalizie qui sappiate che le festività iniziano intorno al 16 dicembre con le “Posadas” che danno ufficialmente il via alle celebrazioni e in ogni casa viene realizzato un presepe per ricordare la nascità di Cristo. La posada è una sorta di “pièce” dove un gruppo di persone fuori dalle case impersonifica i pellegrini che chiedono ospitalità portando con sè l’immagine di Giuseppe e Maria. Le persone dentro le abitazioni accolgono quindi i pellegrini e si comincia la festa con la rottura della “Piñata”. Si tratta di una pentola di terracotta molto particolare. Ricoperta di carta e con 7 coni che rappresentano i peccati capitali, questa piñata è il simbolo del male che deve essere sconfitto.

La classica cena di Natale si svolge invece il 24 dicembre a mezzanotte, solo dopo aver seguito la famosa messa del Gallo. A tavola ci sono tante prelibatezze, ma non deve mancare il tacchino, i romeritos e i guisos. Fate attenzione però a non esagerare con il “Poncho”, la bevanda tipica a base di frutta secca e tequila!

Si arriva poi a Capodanno. Il 31 dicembre infatti si celebra l’arrivo dell’anno nuovo in estrema libertà: feste in piazza, feste a casa, feste per strada. Ognuno sceglie il modo che più lo aggrada per accogliere il nuovo anno in arrivo, ma anche qui la tradizione di indossare qualche indumento di colore rosso come porta fortuna è molto quotata.

Il 5 e il 6 gennaio si chiudono le feste natalizie mangiando la Rosca de Reyes, un dolce tipico di forma rotonda, e , i bambini, scrivono una letterina ai Re Magi che gli porteranno poi i doni che meritano.