Gli italiani non se la sentono di rinunciare ai ponti di primavera. Secondo gli esperti del settore, però, le partenza sono all’insegna del low cost.

Un trend che già da qualche tempo caratterizza le scelte delle mete vacanziere degli italiani che, soprattutto negli ultimi mesi, sta diventando la modalità maggiore di vacanza.

Un nuovo modo di vedere il viaggio. Si svuotano gli alberghi e si riempiono gli agriturismo, l’automobile viene lasciata a casa e ci si sposta in treno o in aereo.

Non si sceglie la località e poi si decide quando e come andare, ma sono i soldi disponibili per  la vacanza a determinarne le caratteristiche. Il viaggio si organizza sul web: si cerca tra le offerte quella che ha il miglior rapporto qualità prezzo e si parte.

È quello che si evince dalle prenotazioni degli ultimi giorni per i ponti di primavera: per il ponte tra il 21 e il 25 aprile gli italiani hanno preferito spostarsi di poco e raggiungere le spiagge del Sud Italia.

Si spenderà tra intorno ai 350 euro a persona e, soprattutto le famiglie, scelgono di soggiornare in agriturismo o in luoghi in cui è possibile fare diverse esperienze in pochi giorni, come accade per le offerte nelle città culturali.