Seconda città più popolosa del Portogallo e situata sulla riva settentrionale del fiume Douro, poco lontano dall’Oceano Atlantico, Porto è uno dei distretti più industrializzati del Portogallo ed è spesso chiamata La capitale del nord” in quanto si configura come il centro della regione settentrionale maggiormente industrializzata del Paese.

Chiamata occasionalmente anche con l’appellativo di ”Città invitta”, poiché respinse sia l’attacco dei Mori sia l’esercito imperiale di Napoleone e non è mai stata sconfitta militarmente dalla sua creazione durante l’Impero Romano, Porto nel 2001 ha condiviso il titolo come Capitale europea della cultura con la città olandese di Rotterdam. Nell’ambito di questi eventi venne iniziata la costruzione della grande sala da concerti della Casa da Música, progettata dall’architetto olandese Rem Koolhaas. In anni recenti l’UNESCO ha riconosciuto il centro storico di Porto, il quartiere della Ribeira, che risale all’Impero Romano e al medioevo, come patrimonio dell’umanità.

Le 5 cose da vedere a Porto

Diverse bellezze architettoniche adornano la città di Porto, dal corso principale nel centro città Avenida dos Aliados ai magnifici giardini del Palacio de Cristal e dalle millenarie chiese romaniche alla miriade di piastrelle dipinte che adornano l’interno della stazione di São Bento e l’esterno della chiesa di Santo Ildefonso. Ecco le 5 cose più belle da visitare nella città di Porto.

  1. Torre dei Chierici: simbolo della città di Porto, si tratta di una torre in pietra, progettata dall’architetto italiano Niccolò Nasoni e costruita tra il 1754 e il 1763, in stile barocco, alta 76 metri e attraversata da una scala a chiocciola di 225 gradini.
  2. Palácio da Bolsa: si tratta di un palazzo storico della città, costruito nel XIX secolo dall’associazione commerciale cittadina in stile neoclassico. Il palazzo è situato in Rua Ferreira Borges, nel centro storico di Porto, sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
  3. Museu do Carro Eléctrico: si tratta di una struttura museale della città di Porto inerente il settore dei trasporti su rotaia. Realizzato nella vecchia centrale termoelettrica di “Massarelos”, il museo è stato inaugurato nel maggio del 1992 e conserva oltre 20 esemplari tra vetture tranviarie e rimorchi di vario tipo, tutti restaurati e funzionanti.
  4. Chiesa di Santo Ildefonso: edificio sacro del XVIII secolo, si tratta di una chiesa dedicata a sant’Ildefonso di Toledo, arcivescovo di Toledo del VII secolo. Restaurata nel 1819, a causa di danni causati da una forte tempesta, la chiesa è inclusa nell’insieme delle opere del centro storico di Porto, classificato dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità nel 1996.
  5. Cattedrale di Porto: chiesa cattolica maggiore di Porto e cattedrale della diocesi della città, fu costruita come chiesa-fortezza a partire dal XII secolo e presenta una struttura originale in stile romanico rimaneggiata tra XVII e XVIII secolo.