Praga è una città misteriosamente affascinante, un meraviglioso teatro che presenta capolavori dal valore inestimabile insieme a musei, palazzi, chiese e straordinari giardini che hanno reso il suo centro storico Patrimonio dell’Unesco.
3 sono i principali soprannomi dati alla capitale della Repubblica Ceca: “La madre delle città”, “Città delle cento torri” e “Città d’Oro”. Queste brevi descrizioni mi hanno incoraggiato a prendere al volo un last minute che ci ha portati dritti alla meta.
Quella che ci si è presentata subito davanti agli occhi è stata una citta piena di colori, ordinata, pulita, che ci ha affascinati fin dal primo istante.
Tra le piccole vie si respira un’atmosfera da fiaba che racchiude la storia della città, vecchia oltre mille anni, anche se le case sono tutte ristrutturate e le facciate affrescate.
Il primo monumento che abbiamo visitato è stato il castello di Praga, edificio sontuoso, elegante e a dir poco imponente, viene infatto considerato la maggior fortezza meedievale del mondo.
Altra tappa meravigliosa è stata il Ponte Carlo, suggestiva costruzione in pietra alle cui estremità si ergono due torri su cui si può salire e ammirare dall’alto la città.
Abbiamo passeggiato poi a Vinohrady, una zona residenziale dove ovunque ti giri vedi edifici in stile neorinascimentale, barocco e neogotico. Ai tempi di Carlo IV tutta l’aera era coltivata da vigneti che sono durati oltre 400 anni.
Gli abitanti di Praga sono persone eccezionali, veramente cortesi e il cibo è ottimo. Durante le passeggiate potrete assaggiare le deliziose salsicce alla griglia chiamate Klobasy, mentre nei ristoranti si servono soprattutto gnocchetti e arrosti di maiale accompagnati dai famosi crauti, l’unica cosa che non ho amato di Praga!

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