Sono stati assegnati i riconoscimenti per i migliori risultati del trade e della stampa, in uno scenario che rimanda a quando Milano somigliava alle città fiamminghe: la serata per i Premi Fiandre 2012, infatti, si è svolta nell’inconsueto scenario del Museo dei Navigli, in quella via San Marco a Milano che, una volta, era il fulcro della città meneghina ancora adagiata sull’acqua.
Una serata per inneggiare alle Fiandre, regione del Belgio ricca di tradizione, cultura e bellezza sopraffina, e per celebrare coloro che hanno portato tanto alla medesima regione e che l’hanno innalzata e fatta conoscere in tutto il mondo. Una serata a base di Fiandre, acqua e… birra.
Il connubio nasce in quanto Milano, nel corso del XX secolo, ha deciso di interrarne la maggior parte dei suoi canali a favore del nascente traffico automobilistico di massa; mentre Bruges, rimasta sostanzialmente estranea al processo di industrializzazione europeo, ne conserva numerosi, tuttora navigabili.
Alla serata era presente anche l’Ambasciatore culturale delle birre belghe e zitologo Cesare Assolari, che ha parlato anche di un altro vero fiore all’occhiello della tradizione dei monaci trappisti locali: la produzione birraia. Presenti (con tanto di degustazione…) quattro birre tipiche: una gueuze a fermentazione spontanea (Geuze Lambic Boon), una “barrique” a fermentazione mista (Rodenbach Grand Cru), una doppio malto rifermentata in bottiglia (Duvel) e una “metodo originale-champenoise” (Malheur Brut Cuvee Royale).
La serata ha visto anche la premiazione di colleghi della stampa, premiati per il miglior articolo, corredo fotografico e contenuto multimediale. A trionfare Paola Babich (Intimità), Alessandro Penso (L’Espresso) e Luca Lanzoni (Elle). Tra gli operatori professionali, successi per The One Viaggi, Sunsplash Travel e Girolibero.

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