Il Botswana è uno stato dell’Africa australe che non ha alcuno sbocco sul mare. La sua particolare posizione e la sua conformazione hanno fatto sì che, pur essendo uno dei protettorati inglesi, riuscì a raggiungere l’indipendenza nel 1966.

Un paese dalla storia relativamente fortunata: i governi successivi alla dominazione inglese hanno saputo sfruttare le ricchezze di questo territorio e renderlo ricco e tranquillo.

Un paesaggio mozzafiato, che si estende per quasi 600 mila chilometri quadrati, molti dei quali fanno parte di riserve naturali volute dai governi per salvaguardare la ricchissima fauna e flora.

Il periodo migliore per un viaggio in questo paese è il periodo che va da maggio a settembre, periodo in cui sono appena terminate le piogge e il territorio rinasce e si copre di fiori e vegetazione.

Nella parte a nord ovest del paese si trova uno dei posti più belli e particolari del mondo. Qui si trova il fiume Okavango, che scorre nel cuore del paese per 15.000 chilometri ma, invece di finire nel mare, si perde tra le sabbie e crea uno splendido paesaggio, il tutto racchiuso entro i confini della Moremi Wildlife Reserve, in cui si possono vedere le più importanti specie animali che abitano l’Africa: zebre, gnu, ippopotami, giraffe e elefanti che cercano refrigerio sulle rive del fiume.