L’autunno è un momento d’oro per chi volesse visitare uno tra i borghi più affascinanti della Puglia centrale, e al contempo passare un week end immerso nell’armonia del paesaggio naturale, della buona tavola, della cultura, tutte qualità ravvisabili nella cordialità vitale che contraddistingue gli abitanti di Cisternino.

Raccolto sulla cima di una collina a pochi chilometri dal mare, Cisternino è facilmente raggiungibile dai due scali aereoportuali di Bari e Brindisi, dai quali è equidistante, in cui atterrano molti voli low coast.

Posto  all’interno della valle d’Itria, Cisternino è circondato da trulli anche molto antichi, sparsi per le campagne circostanti, a volte inglobati nel fazzoletto del suo tessuto urbano, che presenta anche diversi esempi architettonici di barocco, che ne arrotondano lo spazio verticale, con i suoi archi che separano il cortile privato delle case tipicamente bianche, ed i vicoletti con le mura battute a calce.

Durante i suoi secoli di storia, il borgo ha subito più volte il dispotismo dei baroni prima, dei Borboni dopo, insorgendo all’oppressione, con quella vitalità rivoluzionaria che sia avverte nella sua gente di oggi, di mentalità sorprendentemente aperta, e che ama creare momenti di convivialità, anche in compagnia di sconosciuti visitatori, accogliendoli nelle vecchie masserie delle campagne vicine, dove spesso organizzano occasioni di festa, fuori dall’ordinario per un paese così scarsamente popolato.