Considerata come una delle più belle regioni dell’Italia meridionale la Puglia, che confina a nord-ovest con il Molise, a ovest con la Campania e la Basilicata ed è bagnata dal mare Adriatico a est e nord e dal mar Ionio a sud, è uno dei luoghi più belli da visitare specialmente durante il periodo estivo. La Puglia è a tutti gli effetti la regione più orientale d’Italia: la località più ad est è Punta Palascìa, distante 72 chilometri da Capo Linguetta, la punta più settentrionale della Penisola del Karaburun in Albania e 78 chilometri dall’isola greca di Fanò.

Cosa vedere in Puglia

Tipiche costruzioni della Puglia, nonché edificio simbolico per eccellenza della regione, sono i trulli, costruzioni coniche in pietra ”a secco” con il tetto ricoperto di “chiancarelle” dichiarati patrimonio dell’UNESCO nel 1996 per la loro primitiva tecnica costruttiva rimasta intatta e perfettamente funzionale. La cupola conica, in particolare, è formata disponendo le pietre in cerchi concentrici che, andando in alto, decrescono, ed è chiusa da un monolite di forma circolare decorato da un pinnacolo. La zona di maggior concentrazione dei trulli è la Valle d’Itria, precisamente nei territori di Alberobello, Locorotondo, Cisternino e Martina Franca. 

In Puglia, inoltre, sono rintracciabili numerosi siti archeologici di grandi dimensioni, talvolta di rilevanza internazionale come la cava dei dinosauri ad Altamura, scoperta nel 1999 e contenente circa 30.000 orme di dinosauri risalenti a 70-80 milioni di anni fa. Altri siti archeologici sparsi in tutto il territorio regionale dimostrano la presenza umana dall’età della pietra in poi: tra i più grandi vi sono le antiche città di Egnatia e Canne, mentre molto diffuse sono necropoli, dolmen, menhir, resti di vie consolari e di altri piccoli insediamenti.

Di grande importanza sono anche le architetture religiose. Tra i primi e più rappresentativi edifici romanici è la basilica di San Nicola a Bari, iniziata nel 1087 e terminata verso la fine del XII secolo. Altri esempi caratteristici di romanico pugliese sono le cattedrali di Trani, Troia, Ruvo di Puglia, Altamura, Bitonto ela Basilica di Siponto a Manfredonia. Accanto ai monumenti romanici spiccano anche importanti monumenti in stile gotico come il Duomo angioino di Lucera, il Santuario di San Francesco Antonio Fasani a Lucera, la basilica di San Francesco della Scarpa a Bitonto, la basilica del Santo Sepolcro a Barletta e la basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina.

Altri esempi di architetture religiose in Puglia risalgono al periodo del barocco leccese, riconoscibile per le sue sgargianti decorazioni che caratterizzano i rivestimenti degli edifici. Alcuni edifici di questo stile sono, per esempio, la Basilica di Santa Croce, il Palazzo dei Celestini e la Basilica pontificia concattedrale di Gallipoli. L’architettura barocca è rigogliosa a Lecce e in tutti i comuni della provincia e in particolare nella Grecìa Salentina e nei grossi centri del Salento quali Gallipoli, Maglie, Nardò,Galatina e Martina Franca.