In questi giorni a Roma si è tenuto il convegno “Turismo Verde e Alberghi, costi e benefici della green economy”, con la collaborazione di Federalberghi e della Provincia di Roma, per fare il punto su quella che viene definita la nuova frontiera del turismo.

Infatti, in questi ultimi tempi, i turisti e i viaggiatori in genere, non solo sono alla ricerca di mete low cost o che comunque abbiano un buon rapporto qualità prezzo, ma che siano anche all’avanguardia per quanto riguarda l’ecologia e la sostenibilità delle strutture.

I relatori del congresso, oltre a presentare le varie opportunità agli addetti al settore, hanno anche preparato un’informativa per i viaggiatori in cui vengono riassunte quelle che sono le caratteristiche imprescindibili per poter definire green una struttura ricettiva.

I requisiti fondamentali che una struttura green deve avere, oltre alle certificazioni ambientali internazionali, sono: utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico, sistemi di spegnimento automatico delle luci e dei climatizzatori, sistemi per il risparmio dell’acqua e per il trattamento delle acque di scarico, raccolta differenziata e riduzione dei prodotti usa e getta.

Anche la ristorazione è parte integrante di questa politica: i prodotti serviti devono essere rigorosamente a chilometri zero e biologici.

Tutto questo, unito alla formazione del personale, rende green una struttura ricettiva.