Lo splendido scenario del porto vecchio della città di Trieste sarà interessato un restauro complessivo tra palazzi storici e la zona della marina che lo riabiliteranno per valore artistico.

Il restyling di una superficie tanto estesa sia orizzontalmente che verticalmente secondo le previsioni necessiterà di un intero decennio di lavori per i quelli sono già partite le gare di appalto.

Alla ristrutturazione dei moli della diga ottocentesca e della centrale idrodinamica, parteciperanno numerosi studi di architettura e di ingegneria poiché il bando di gara è stato chiaramente esteso su scala internazionale.

Il recupero storico artistico di tutta questa aerea che consta di quarantacinque ettari di estensione complessiva – che va dalla zona di Barcola al canal Grande – risarcirà questo affascinante centro della Mittle Europa della sua bellezza e del valore originario.

Un grosso investimento sul patrimonio culturale e sul turismo che ne conseguirà, è stato pensato per una città italiana più spesso considerata secondaria rispetto alle città d’arte del triveneto.

Trieste, oltretutto, organizza annualmente, diverse iniziative culturali, e quest’anno è stata anche sede aggiuntiva della celebre biennale d’arte della vicina Venezia, in occasione della ricorrenza per il 150esimo anno dell’Unità nazionale.

È stata, infatti, l’ospite d’eccellenza del padiglione Italia della sopracitata biennale.