Il Rio delle Amazzoni è forse il fiume più lunga del mondo, con i suoi 6937 chilometri, il cui primato viene conteso solo dal Nilo, e una risposta univoca sull’argomento non è semplicissima da definire in modo netto e deciso.

A chiunque vada il primato rimane da dire che il Rio delle Amazzoni è forse una delle più grandi meraviglie naturali che si possono trovare al mondo, sia per la flora e la fauna che popolano le sue sponde, sia per la storia e l’importanza che riveste nelle popolazioni che vivono sulle sue sponde.

Il Rio delle Amazzoni attraversa tre stati: inizia dal Nevado Mismi, nel Perù, passa poi per un breve tratto in Colombia per arrivare poi in Brasile dove finisce la sua corsa nell’Oceano Atlantico.

Una portata d’acqua enorme, che durante i mesi delle piogge fa sì che il fiume inondi tutta la foresta circostante che si trasforma in un enorme bacino idrico, dove, invece degli animali tipici della terraferma, si possono vedere pesci di ogni genere che si avventurano nella foresta in cerca di cibo.

Un altro fenomeno che si può vedere solo in queste zone è la Pororoca, un fenomeno naturale che si può osservare nei periodi di plenilunio: un’onda gigantesca, di quattro metri di altezza, risale il fiume dal suo estuario dell’Atlantico per circa una ventina di chilometri verso l’entroterra.