La città eterna, ritratta fino ad ora dalle “Tre Rome” e cioè, quella storica, risalente al periodo imperiale, quella religiosa, riferita all’urbanistica e all’edilizia papale di epoca medievale, e quella istituzionale, rappresentata, perciò, dai palazzi della Politica (il palazzo Chigi, il Palazzo di Montecitorio, il Palazzo Madama) sta per mostrare al mondo il suo volto di città moderna, avendo quasi terminato i lavori (mancherà un annetto) per la “Nuvola”, il nuovo palazzo dei congressi progettato da Fuksas.

La struttura sorgerà all’interno del tessuto urbano del quartiere Eur della città capitolina, a fianco del quale, nella zona dove oggi sorgono gli edifici che ospitano il Ministero delle Finanze, verrà costruito un complesso residenziale, comprensivo di locali destinati alle attività commerciali, il cui appalto è stato vinto da un altro nome altisonante dell’architettura mondiale, già noto per aver realizzato l’Auditorium di Roma, Renzo Piano.

La Nuvola, lo spazio che ospiterà le conferenze che avranno luogo nella capitale, si trova all’interno di una “nuvola”, un luogo fisico costruito con materiali che riflettono i raggi luminosi durante le ore diurne e sarà illuminato durante quelle notturne, a sua volta incorporato un volume di forma rettangolare sostenuto da una struttura portante di metallo, ricoperta di pannelli di cristallo.

Anche il quartiere adiacente, che verrà realizzato secondo un progetto di Renzo Piano, seguirà la medesima cifra stilistica.

I voli internazionali, secondo le previsioni, verranno perciò intensificati su Roma.