Se avete intenzioni di visitare Stoccolma ma il vostro budget è basso, potete provare a risparmiare sull’albergo. Come fare?

Basta scegliere quello giusto che vi permetterà di alloggiare nelle sue stanze pagando il conto non con denaro ma con arte.

L’iniziativa dell’Hotel Clarion di Stoccolma si chiama proprio così: Room for Art, non è certo un’idea originale, ma è sicuramente un buon modo per attirare un buon numero di turisti in questo periodo di crisi.

Scambiare stanze d’albergo o cene con opere d’arte è un’usanza che sembra sia nata a Parigi ai primi del Novecento, quando gli artisti squattrinati dell’epoca, cercavano ospitalità offrendo in cambio le loro opere. Le testimonianze più recenti sono quelle di New York dove artisti del calibro di Andy Warhol, Jack Kerouac, Dylan Thomas o Bob Dylan e Janis Joplin alloggiassero al Chelsea Hotel con questo espediente.

L’Hotel Clarion di Stoccolma riprende questa tradizione e dà la possibilità a chiunque di soggiornare per una notte, anche in due persone in camera doppia, in cambio di una qualsiasi forma d’arte. Il requisito è quello di essere un artista emergente o già affermato.

È un’iniziativa che periodicamente viene proposta anche in altre città del mondo. Oltre a New York è già successo anche a Berlino, a Stoccarda e a ShangHai.