La Route 66, un viaggio da fare. Un percorso tanto di viaggio quanto personale, che mette a dura prova la resistenza del viaggiatore, che, però, alla fine, non potrà che essere soddisfatto e appagato dell’avventura.

Non bisogna avere fretta se si decide di affrontare questo viaggio. Le tappe che si possono fare sono davvero tante, e, anche facendo una selezione molto attenta, si dovranno calcolare almeno due settimane.

Per quanto la bellezza delle Route 66 sia proprio per l’avventura che incarna, si tratta comunque di un viaggio che ha bisogno di un minimo di organizzazione, per evitare di perdere del tempo prezioso e di spendere inutilmente soldi.

In primo luogo è necessario decidere quale sarà il mezzo di spostamento. La maggior parte dei viaggiatori affrontano la Route 66 in macchina, anche se anche la moto è un’alternativa interessante, che, però, possono prendere in considerazione solo coloro che sono dei veri biker.

Il costo maggiore del mezzo di spostamento è sicuramente il noleggio. In teoria è possibile anche farsi spedire il proprio veicolo dall’Italia, ma è piuttosto complicato a livello burocratico e anche molto dispendioso.

Anche per dormire non ci sono molti problemi, lungo la strada e nelle città ci sono moltissimi hotel e motel per qualunque tipo di tasca. Sempre meglio però informarsi in anticipo in quanto si possono trovare degli alloggi molto belli a prezzi economici, alcuni dei quali hanno anche delle bellissime storie.