Bastone, bisaccia, cappello e mantello:sono i simboli identificativi di Santiago de Compostela.
Santiago è una cittadina di circa 90.000 abitanti situata nella regione della Galicia, nella Spagna nord-occidentale. Luogo di culto molto conosciuto nel mondo cristiano e non solo, Santiago deve la sua fama a San Giacomo, Apostolo e martire del Cristianesimo, le cui spoglie sarebbero custodite nell’altare della Cattedrale della città.
Agli occhi del visitatore, sia esso in visita per motivi religiosi o meno, la città appare come una località unica, suggestiva nella semplice imponenza della sua Cattedrale, intima e raccolta nell’unire il richiamo di una indefinibile energia umana. Santiago de Compostela e il tragitto che portano ad essa sono tanto conosciuti da essere stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1985.

La città
Puntando gli occhi vero il mare salta subito all’occhio che qui la costa è davvero particolare, ci sono dei veri e propri fiordi detti Rias che offrono delle spiagge davvero inaspettate per la latitudine del posto e per il fatto che pur sempre di oceano Atlantico si tratta.

Dopo essere stata dichiarata Capitale Europea della Cultura (non dimentichiamo che la città ospita inoltre una delle più antiche università della Spagna), Santiago de Compostela è uno di quei classici luoghi da vedere almeno una volta nella vita, perché esistono veramente poche città al mondo così particolari e suggestive. La città si sviluppa infatti in diversi edifici che richiamano colori dorati, stradine acciottolate di carattere medievale, grandi ed estese piazze come Praza do Obradoiro, da dove si ammira la bella ed eterea cattedrale del Apóstol, oppure Praza das Praterías con la bella Fuente de los Caballos, definita come una delle zone più invitanti di Santiago; passando vicino al bell’edificio del XVIII secolo che oggi ospita il municipio, l’elegante Pazo de Raxoi, o visitando i numerosi musei storici o d’arte presenti nella città.

Oltre alle bellezze naturalistiche, ciò che fa di Santiago de Compostela, un posto unico ed inimitabile è il suo culto legato al “camino de Santiago”.Ogni anno migliaia di pellegrini giungono in queste terre e lo fanno per pregare e portare onore alla maestosa cattedrale di San Giacomo, dopo aver percorso il Cammino di Santiago che può cominciare da tutta la Spagna, ma anche dalla Francia e addirittura dalla Svizzera e dall’Italia, tanti sono i sentieri creati per raggiungere il luogo sacro.

Il camino de Santiago
Le principali vie di terra che convergevano verso Santiago sono descritte nel Codex calixtinus (il Liber Sancti Jacobi) ed erano – e sono ancora:
dall’Italia, la via Francigena (con una variante costiera che si diramava lungo la costa da Pontremoli) e poi la via Tolosana fino ai Pirenei;
dalla Francia, le vie erano diverse; a partire dal sud si potevano percorrere: la via Tolosana, la più meridionale, da Arles attraverso Tolosa; questo cammino era utilizzato anche dai pellegrini tedeschi provenienti dalla Oberstrasse, e passava i Pirenei sul Passo del Somport (Huesca);
la via Podense, da Lione e Le Puy-en-Velay, che passava i Pirenei a Roncisvalle;
la via Lemovicense, da Vézelay, per Roncisvalle;
la via Turonense, da Tours e Roncisvalle, che raccoglieva i pellegrini che arrivavano dall’Inghilterra, dai Paesi Bassi e dalla Germania del nord lungo la Niederstrasse.Le strade francesi e spagnole che compongono l’itinerario sono state dichiarate Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Per qualunque cammino arrivassero i pellegrini comunque, il punto di raccolta era il Puente la Reina
I due passi più frequentati sui Pirenei erano dunque Roncisvalle e Somport. La via che va da Roncisvalle a Estella è ancora detta, in spagnolo, Camino francés, mentre quella che passa i Pirenei a Somport si chiama Camino aragonés.
Lungo il Camino aragonés i principali paesi attraversati sono Jaca, Sangüesa, Enériz.
Lungo il Camino francés si attraversa Pamplona, Logroño, Burgos e León.

Per liberare la coscienza dai vostri peccati con una specie di confessione podistica, o semplicemente per fare una esperienza unica al mondo o una bellissima avventura, vi può essere utile condividere il ‘cammino’con tante persone di tutte le età e di tutte le nazionalità. Ora come per secoli alla fine si arriva a Santiago de Compostela. Attraversando le Asturie di Oviedo (bellissima cattedrale) e Gijon, arriviamo in Galizia tappa finale del nostro viaggio; ricordiamo che le strade in questa zona settentrionale della Spagna non sono molto buone (impervie e strette) e anche le ferrovie non sono delle migliori; consigliamo invece delle ottime linee di autobus che raggiungono le principali località.