Sapri, splendida cittadina del Cilento, considerata il cuore del Golfo di Policastro, è stata la nostra “terza luna di miele” (ci piace chiamarle così le nostre vacanze…).
Questa meravigliosa località di mare ha origini molto antiche, è nota infatti per la fallita spedizione del duca Carlo Pisacane che aprì le porte alla famosa Spedizione dei Mille.
Non è stato ovviamente questo il motivo per il quale la abbiamo scelta, ma per la splendida costa selvaggia, immersa nella natura incontaminata, in particolare la splendida spiaggia delle Camerelle (che io sbagliando sempre la chiamavo “delle Caramelle”!).
Abbiamo soggiornato all’Hotel Tirreno di cui ricordo i saporitissimi piatti tipici della tradizione Cilentana, soprattutto i perfetti accostamenti di pesce e verdure.
La struttura sorge vicino ai giardini del lungomare di Sapri, dove spesso passeggiavamo in totale relax, circondati da profumatissimi eucalipti, pini e altre meravigliose piante marittime.
La spiaggia di fronte all’hotel è ciottolosa, ben attrezzata e il mare che la bagna è di uno splendido color turchese; l’acqua era calda ed era piacevole stare in “ammollo” soprattutto nelle ore più calde.
Devo dire la verità: questa vacanza ce la siamo goduta sempre in riva al mare, ma una attrazione l’abbiamo visitata: lo Scialandro di Sapri, uno scoglio che ospita la statua della Spigolatrice, in omaggio alla celebre poesia di Luigi Mercantini.

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